SOLUZIONI

Telespazio, il satellite al servizio della cultura

Presentati al ministro Massimo Bray i servizi applicativi di osservazione della terra che consentono il monitoraggio di siti archeologici, artistici e storici

Pubblicato il 28 Nov 2013

m.s.

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Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Massimo Bray, ha visitato oggi a Roma la società Telespazio, joint venture tra Finmeccanica (67%) e Thales (33%), tra i principali operatori al mondo nel campo dei servizi spaziali. Ad accogliere il Ministro il presidente di Finmeccanica, Gianni De Gennaro, e l’amministratore delegato di Telespazio, Luigi Pasquali (nella foto il Ministro Bray con il Presidente di Finmeccanica De Gennaro, a sinistra, e l’Ad di Telespazio Luigi Pasquali, a destra).

Al Ministro sono state illustrate alcune delle tecnologie sviluppate da Telespazio, e da altre aziende del Gruppo Finmeccanica, in grado di contribuire efficacemente alla tutela del patrimonio artistico e culturale italiano. In particolare contro il degrado, l’inquinamento, i rischi idrogeologici e sismici, per la sicurezza degli spazi adibiti alla cultura e per le modalità di accesso e fruibilità del patrimonio artistico.

In particolare, durante la visita in Telespazio e presso la controllata e-GEOS, sono stati presentati al Ministro Bray i servizi applicativi di osservazione della terra che consentono, con rilevazioni satellitari e aeree ad altissima risoluzione, di monitorare l’intero territorio nazionale. Questa tecnologia consente il monitoraggio dei siti archeologici, artistici e storici con l’obiettivo di verificarne le condizioni e segnalare tempestivamente, ad esempio, eventuali movimenti degli stessi in modo da prevenire danneggiamenti o crolli.

Telespazio è impegnata da molti anni nell’osservazione del territorio e, con la sua controllata e-GEOS (80% Telespazio; 20% Agenzia Spaziale Italiana), è tra i principali operatori al mondo nel campo delle informazioni geospaziali, con una offerta integrata di soluzioni applicative, contenuti e servizi, basati su dati radar e ottici ad altissima risoluzione. Con il programma “Love Planet Earth”, l’azienda è impegnata dal 2007 in una campagna internazionale di informazione e sensibilizzazione sui temi della salvaguardia ambientale.

Le ultime due edizione del calendario “Love Planet Earth” di Telespazio sono state dedicate al “paesaggio”, italiano nel 2013 e internazionale nel 2014, inteso questo come risorsa naturale, architettonica o culturale da valorizzare, monitorare e preservare.

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