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Telespazio, in Cigs 530 lavoratori

Nell’accordo siglato tra azienda e sindacati 41 dirigenti hanno rinunciato a 6 giornate di lavoro. Contento (Uilm): “Ciò ha permesso la riduzione da 30 a 29 del numero di addetti destinati alla cassa nella sede di Roma”

15 Lug 2011

E' stata firmata questa mattina al ministero del Welfare
un'intesa che prevede la cassa integrazione straordinaria per
530 lavoratori di Telespazio. Lo rende noto il segretario nazionale
della Uilm, Giovanni Contento. Nell'accordo, siglato martedì
notte tra le parti, 41 dirigenti della società hanno rinunciato a
6 giornate di lavoro. Ciò ha permesso di ridurre da 30 a 29 i
giorni di Cigs per tutti i dipendenti di Roma.

"L'intesa – spiega Contento – fa seguito all`accordo
siglato nella notte di martedì scorso tra sindacati metalmeccanici
e vertici di Telespazio dove era stata concordata la cassa
integrazione straordinaria per 105 addetti su Roma e per altri 30
su tutto il territorio nazionale. In effetti, ben 105 unità con
l'intesa di oggi rientrano al lavoro".

Il dirigente sindacale dei metalmeccanici sottolinea la vera 
novità contenuta nell'accordo tra sindacati e azienda.
"Al management di Telespazio – fa presente Contento – avevamo
chiesto che anche i dirigenti dovevano contribuire al sacrificio
che tutti i lavoratori stavano compiendo. Infatti, l`azienda ha
ridotto di 8 unità il numero degli stessi. Ma è successo di più.
I 41 dirigenti rimasti hanno sottoscritto una dichiarazione in cui
si riducevano volontariamente la retribuzione relativa a 6 giornate
di lavoro su base annua. Questa manifestazione ha permesso, così,
di ridurre da 30 a 29 le giornate di fermata collettiva per tutti i
dipendenti dell'azienda".