Telstra, ok degli azionisti alla cessione della rete allo Stato

Il network sarà conferito, per 11,2 miliardi di dollari, alla società nazionale della fibra. Ma per il via libera definitivo all’operazione serve il disco verde dell’Antitrust

Pubblicato il 19 Ott 2011

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L’operatore australiano Telstra ha incassato il via libera degli
azionisti alla vendita per 11,2 miliardi di dollari della sua rete
fissa al National Broadband Network (Nbn), la società pubblica
della fibra ottica.

Il via libera all’operazione è stato dato dal 99,5% degli
azionisti. Le due società adesso devono ottenere il disco verde
dalla Australian Competition and Consumers Commission,
l’Antitrust nazionale. Fra i maggiori ostacoli da superare per il
piano nazionale della banda larga australiano, l'obbligo di
garantire a tutti gli operatori, oltre a Telstra, pari condizioni
di accesso alla rete in fase di costruzione del nuovo network.

Lo scorso mese di agosto Telstra ha consegnato all’Antitrust il
suo piano di migrazione alla nuova rete in fibra, che include anche
la migrazione per i clienti degli altri operatori sulla Nbn.
Secondo il cronoprogramma, il processo di migrazione dalla rete in
rame alla fibra si concluderà nel 2020.

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