Tesco pronta a lanciare il suo tablet - CorCom

L'OPERAZIONE

Tesco pronta a lanciare il suo tablet

La catena inglese di supermercati ha registrato il marchio Hudl. Secondo indiscrezioni la tavoletta conterrà app per lo shopping online e servizi di video e musica in streaming. Il debutto sul mercato potrebbe essere a Natale

19 Set 2013

Luciana Maci

La catena britannica di supermercati Tesco, terza al mondo per vendite, è pronta a lanciare nel mercato un proprio tablet. Lo riferisce il Wall Street Journal, aggiungendo che il gruppo ha registrato questa estate un proprio marchio commerciale, Hudl, destinato a “coprire” una gamma di prodotti digitali, tra cui le “tavolette”. E nei giorni scorsi sono partiti gli inviti per l’evento di lancio del marchio che si svolgerà lunedì prossimo.

Per il momento Tesco non ha confermato né fornito dettagli in merito, ma fonti del Wall Street Journal confermano che il nuovo dispositivo sarà un tablet. Stando agli analisti, il device sarà venduto pre-caricato con le applicazioni per lo shopping online di Tesco e con portali per streaming video e musicali recentemente acquistati dalla catena di supermarket. In agosto circolavano rumors relativi a un possibile lancio del tablet a Natale, per ora non confermati.

L’iniziativa è analoga a quella già messa in atto da altri grandi retailers, tra cui Amazon e Barnes & Noble, che hanno lanciato tablet proprietari.

Come sottolineano gli analisti, il debutto della catena di supermercati nel mercato dei tablet non è certo mirato a competere direttamente con giganti del settore come Apple, ma punta a incrementare le vendite online nel suo mercato più vasto, che resta la Gran Bretagna.

Secondo la società di ricerche Igd, in Uk le vendite su Internet di generi alimentari sono destinate a crescere più del doppio nei prossimi 5 anni. Il giro d’affari di Tesco nell’online, compreso un catalogo digitale di generi non alimentari come giocattoli ed elettrodomestici, ha generato nell’ultimo anno fiscale 2,3 miliardi di sterline (3,7 miliardi di dollari), ovvero circa il 5% delle vendite complessive del gruppo. Ma il mercato delle vendite online, nell’area anglosassone, è già affollato da altri competitor come i grandi magazzini Wall-Mart e i supermercati Wm Morrison.