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MOBILE

Tim accelera sul 5G: sperimentata con successo la tecnologia “anti-interferenze”

La soluzione, testata nei laboratori TILab di Torino, è predisposta per le reti mobile del futuro: ottimizzerà la velocità e eliminerà i disturbi fra le celle servite da stazioni diverse

23 Feb 2016

Andrea Frollà

Tim è la prima compagnia in Europa e tra la prime al mondo ad aver sperimentato con successo la tecnologia Virtual Radio Access Network (vRan). Il nuovo sistema, spiega la società in una nota, “permetterà di migliorare la qualità dell’attuale rete mobile e di aumentarne l’efficienza anticipando le prestazioni che saranno garantite dal 5G”.

La sperimentazione di vRAN, realizzata dall’azienda statunitense Altiostar, è stata effettuata nei laboratori TILab di Torino e ha dimostrato che il network è “in grado di centralizzare e virtualizzare i segnali radio, anche in presenza di fronthauling Ethernet”. Si tratta di un passo in avanti importante verso lo sfruttamento delle reti Internet ultra-veloci del futuro in quanto il nuovo network permetterà di ottimizzare la velocità ed eliminare le interferenze che si verificano tra le celle servite da stazioni radio base diverse. La tecnologia vRan è stata testata utilizzando la rete 4G, ma è adatta anche per il 5G.

”Con questa prima fase di sperimentazione in laboratorio abbiamo potuto verificare i benefici offerti dall’architettura vRAN – commenta Gabriela Styf Sjoman, responsabile di Engineering & TILab di Tim -. Ancora una volta siamo tra i primi operatori mondiali a validare le più innovative e importanti soluzioni per migliorare la qualità della nostra rete”.

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