IL DOSSIER RETE

Tim, anche Poste nella partita Netco attraverso F2i: sul piatto 100 milioni

Secondo indiscrezioni l’operazione sarebbe portata avanti dalla controllata PosteVita che avrebbe inviato una manifestazione di interesse al fondo guidato da Ravanelli. Intanto Kkr va avanti con il piano: il dossier sul tavolo dell’Antitrust Ue e di Agcom

Pubblicato il 09 Gen 2024

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Anche Poste potrebbe entrare a far parte della partita Netco. È quanto emerge da indiscrezioni stampa secondo cui la controllata PosteVita avrebbe inviato una manifestazione di interesse a F2i per partecipare al fondo Rete digitale che punta a raccogliere almeno 1 miliardo di euro per una quota del 10% nella newco della rete – al momento sarebbero già stati raccolti circa 800 milioni da fondazioni bancarie e casse previdenziali. PosteVita metterebbe sul piatto 100 milioni diventando dunque uno dei principali contributori.

Cariplo investe 35 milioni

La Fondazione Cariplo ha deliberato l’investimento nel fondo F2i-rete digitale che parteciperà all’acquisto della rete Tim. L’ente guidato da Giovanni Azzone entra, secondo quanto si apprende, con un investimento di 35 milioni di euro analoga quota messa sul piatto dalla Fondazione San Paolo. Nel fondo anche la Fondazione Crt che ha dato il via libera a un investimento da 15 milioni e la Fondazione del Banco di Sardegna e CariLucca. Altre fondazioni si prerarerebbero a scendere in campo

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Il dossier sul tavolo di Antitrust Ue e Agcom

Kkr intanto va avanti sulle procedure legate al dossier Netco: il “file” si prepara ad approdare sul tavolo dell’Antitrust Ue e di Agcom. Con la Commissione Ue sarebbero già in corso interlocuzioni preliminari. ’obiettivo è arrivare al closing dell’operazione entro l’estate.

L’offerta per Sparkle e il rinnovo del cda

Riguardo a Sparkle si attende la nuova offerta attesa entro gennaio – il gap rispetto alla precedente offerta è valutato in circa 200 milioni – che potrebbe essere esaminata dal cda di Tim convocato per il 14 febbraio, data in cui il Consiglio è chiamato anche all’approvazione dei risultati preliminari 2023. In casa Tim si prepara anche l’avvio del processo formale per il rinnovo del cda: in ballo la definizione della lista del nuovo Consiglio.

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