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Tim Brasil, Abreu: “Oi non ci ha contattato”

L’Ad della società chiarisce di non avere ricevuto alcuna offerta. E sottolinea: “Telecom Italia non si è ancora pronunciata sulla valutazione di mercato della controllata brasiliana”. Intanto Telefonica si sfila dalla cordata Oi-Slim

10 Set 2014

F.Me.

Telecom Italia non si è ancora pronunciata sulla valutazione che cerca per Tim Participações. E’ quanto spiegato dall’amministratore delegato della controllata brasiliana Rodrigo Abreu ai giornalisti, chiarendo che si valuterà ogni potenziale offerta. Abreu ha poi fatto sapere che Btg Pactual non ha ancora contattato la società per presentare un’eventuale proposta. BTG Pactual è stata nominata dal Grupo Oi per assisterla in un’eventuale offerta per Tim Brasil.

Intanto Telefonica si sfila dalla contesa per Tim Brasil: il gruppo guidato da Cesar Alierta, scrive Il Sole 24 Ore, non parteciperà infatti all’iniziativa di Oi, che ha già incaricato Btg di studiare un’offerta, per non mettere troppa carne al fuoco in un momento delicato dei rapporti con le autorità brasiliane, che già devono autorizzare l’acquisto da 7,45 miliardi di Gtv ed esprimersi sullo scioglimento di Telco. A ore, spiega il quotidiano, è attesa una comunicazione ufficiale dal quartier generale di Madrid.

America Movil ha invece confermato i contatti con Oi per una possibile offerta a cui, secondo i rumors, parteciperebbe anche Vivo (Telefonica). Secondo la stampa locale starebbero preparando un’offerta da 12-13 miliardi sulla controllata di Telecom.

Per Tim Brasil sarebbe pronta un’offerta tra i 36 e i 38 miliardi di reais (12-13 miliardi di euro) con l’ipotesi di un successivo spezzatino. L’offerta, secondo Broadcast (Agencia Estado), verrebbe formalizzata prima del 30 settembre, data della nuova asta per le frequenze del 4G.

Per gli esperti di JPMorgan un’eventuale offerta di 12-13 mld euro “corrisponderebbe ad una valutazione di 6,5 volte l’Ebitda” di Tim Brasil “al tasso di cambio corrente” e “potrebbe rappresentare un punto di partenza per i negoziati”. Inoltre, “come abbiamo sottolineato nei recenti report, crediamo che un deal potrebbe generare piú di 20 mld di reais di sinergie”, aggiungono gli analisti.

Anche per Equita Sim 12-13 miliardi euro sono pochi. Infatti, “pensiamo che per convincere il management anche solo a considerare la cessione ci vorrebbe una offerta piú rotonda. Nella nostra valutazione di Telecom, Tim Brasil è a prezzi di mercato o circa 6 volte l’Ebitda. Ogni 100 punti base di incremento di multiplo di valutazione, la valutazione di Telecom aumenta di circa 10 centesimi. Il manifesto interesse di America Movil per gli asset di Telecom Italia potrebbe portare il gruppo messicano a considerare nel medio periodo l`ingresso nel capitale di Telecom (direttamente) come pianificato nel 2007 e dopo le acquisizioni del controllo di Kpn e Telekom Austria”.

Banca Akros non è sorpresa della dichiarazione del Cfo di America Movil “considerando la mancata acquisizione di Gvt, e i precedenti rumors. Positive le implicazioni dal punto di vista della valutazione, nuovo impulso speculativo”. Gli analisti giudicano “ricca” un’eventuale offerta di 12-13 miliardi euro e spiegano che per “1 mld euro aggiuntivo per Tim Brasil Telecom guadagna 35 centesimi”.

Secondo indiscrezioni di stampa Telecom Italia avrebbe valutato la sua quota in Tim Brasil sui 13 miliardi di euro.


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