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Tiscali, accordo con Huawei sulla banda ultralarga

24 Feb 2016

Un’alleanza tecnologica che acceleri lo sviluppo della banda ultra-larga fino a 100Mbit in Italia per la fornitura di servizi multimedia su tutto il territorio nazionale. È questo il frutto del memorandum di intenti firmato oggi Tiscali e Huawei. Come spiega la compagnia di telecomunicazioni italiana in una nota, “l’alleanza tra le due società prevede la messa a punto di una partnership tecnica e commerciale“.

La firma dell’intesa è arrivata a Barcellona, che in questi giorni sta ospitando il Mobile World Congress, alla presenza di Riccardo Ruggiero, amministratore delegato di Tiscali, e da Edward Chan, ceo di Huawei. Il progetto ha un obiettivo chiaro: realizzare più di 1250 Base Station a livello nazionale nel corso dei prossimi tre anni, a partire dal terzo trimestre 2016, su tecnologia LTE-TDD nella frequenza 3.5GHz.

L’accordo prevede la fornitura di apparati di rete a partire dalla cosiddetta core and radio network e CPE (Customer Premises Equipment). Il risultato sarà una rete TDD 4.5G WTTx (Wireless fiber to the X) capace di fornire servizi di multimedia broadband fino ad 1Gbps sul territorio nazionale. In particolare, la tecnologia TDD 4.5G permetterà agli utenti di usufruire di servizi di streaming in alta definizione, come per esempio i video in 4K.

“Abbiamo trovato in Huawei una società di alto livello, sia come fornitore di soluzioni di rete che come partner tecnologico, in grado di disegnare già oggi con noi le risposte alle necessità del futuro – ha commentato Ruggiero -. L’Italia ha bisogno di un’infrastruttura di rete di nuova generazione, e il Fixed Wireless Broadband su tecnologia LTE nella frequenza 3.5GHz, in rapido consolidamento in molti paesi, si è dimostrata la soluzione più efficace per prestazioni e convenienza laddove è stata implementata”.

Per supportare il progetto i due soggetti avranno bisogno di investitori e per questo motivo procederanno nelle negoziazioni, al fine di concludere un ulteriore accordo che preveda anche l’intervento finanziario di un partner esterno.

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