Tiscali, il magnate russo Nesis scende al 2,1% - CorCom

TELCO MARKET

Tiscali, il magnate russo Nesis scende al 2,1%

È quanto risulta dalle comunicazioni Consob. La partecipazione del 9,33% ridotta a un mese dalla conversione delle obbligazioni “Tiscali Conv 2019-20”

08 Set 2020

Mila Fiordalisi

Direttore

Il magnate russo Alexander Nesis ha deciso di ridurre la propria partecipazione in Tiscali. Investment Construction Technology Group (Ict), la società che fa capo all’investitore è scesa – secondo quanto risulta dalle comunicazioni Consob – dal 9,33% al 2,1% a un mese dalla conversione delle obbligazioni “Tiscali Conv 2019-20”. Secondo quanto si apprende Ict ha comunicato di essere scesa negli ultimi giorni di agosto prima al 3,012% e poi al 2,132%. Le vendite quindi sono arrivate in coincidenza con l’annuncio della partnership tra Tiscali e Tim per FiberCop che ha innescato un forte incremento del titolo del gruppo sardo tra fine agosto e la prima settimana di settembre.

L’azienda guidata da Renato Soru ha siglato un memorandum di intesa con la telco capitanata da Luigi Gubitoti per partecipare al veicolo di nuova costituzione FiberCop, che vede in cmpo Tim con il 58%, Kkr con il 37,5% e Fastweb con il 4,5%.

“Tim e Tiscali hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding per definire i termini di una partnership strategica avente ad oggetto lo sviluppo del mercato ultra-broadband attraverso la partecipazione commerciale di Tiscali al progetto di co-investimento FiberCop”, si legge nella nota congiunta che annuncia l’intesa.

webinar -16 dicembre
5G e connettività a banda ultralarga: la priorità, anche dopo l'emergenza
Networking
Telco

Il progetto consiste, in un primo momento, nel razionalizzare la rete di Tiscali creando le condizioni per agevolare la migrazione dei propri clienti sulla rete ultrabroadband di FiberCop. Gli interventi consentiranno inoltre a Tiscali di ridurre in modo consistente i costi di infrastruttura di rete, evitando duplicazioni”.

Nel medio-lungo termine e in linea con il piano di sviluppo di FiberCop, l’accordo  – si legge sempre nella nota – consentirà a Tiscali di attivare sulla rete di nuova costituzione una quota significativa dei propri accessi. Tim e Tiscali, inoltre, verificheranno successivamente, la possibilità di un eventuale ingresso di Tiscali nell’azionariato di FiberCop attraverso il conferimento di apposito ramo d’azienda, secondo modalità da concordarsi.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Personaggi

R
renato soru

Aziende

T
tiscali

Approfondimenti

R
rete unica tlc

Articolo 1 di 5