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L'INDAGINE

Tlc, Altroconsumo: “Le offerte combinate fisso-mobile non convengono”

Secondo una ricerca dell’associazione dei consumatori si ottiene un risparmio maggiore sottoscrivendo due pacchetti separati, arrivando a pagare appena 26,98 euro al mese

01 Lug 2019

Il sogno di molti utenti telefonici? Un unico operatore per tutte le utenze, un’unica bolletta da pagare, un sostanzioso taglio di prezzo. Però, legarsi a un solo fornitore di telefonia sfruttando l’offerta combinata fisso-mobile non risulta quasi mai conveniente. A dirlo è Altroconsumo, che ha condotto un’indagine, raccogliendo informazioni nei negozi Vodafone, Tim, Wind Tre e Fastweb per valutare l’effettiva convenienza nello scegliere l’offerta combinata per linea fissa e mobile.

Secondo i risultati, emerge che per ogni compagnia la tariffa combinata è inferiore alla somma delle tariffe singole per fisso e mobile con differenze talvolta importanti. Wind in particolare offre le tariffe separate alla somma di 39,98 euro al mese e la combinata a 33,98 euro con un risparmio di sei euro al mese. Non si tratta però di un risparmio nel vero senso della parola, ma solo relativo a quell’operatore che offre la tariffa combinata.

I calcoli di Altroconsumo hanno mostrato come il risparmio maggiore si ottenga sempre sottoscrivendo due offerte separate – la migliore per la linea fissa e l’altra per la mobile – arrivando a pagare appena 26,98 euro al mese.

Ma non è solo il costo a suggerire questa soluzione. Complicazioni potrebbero sorgere ad esempio in caso di recesso parziale. Per la chiusura dell’utenza telefonica fissa se Vodafone si limita a detrarre il relativo costo, Wind e Fastweb aumentano la tariffa mobile, Tim chiude anche la linea mobile e chiede il pagamento di una penale per le spese di disattivazione più dieci euro moltiplicati per i mesi mancanti alla fine del primo anno. Meno oneroso il recesso dalla sola utenza mobile: Vodafone, Tim e Wind la stornano dalla tariffa combinata, Fastweb aumenta di cinque euro il costo della rete fissa. Più complesso in assoluto è il recesso totale, poiché entrano in gioco le penali e i costi di disattivazione.

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