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Tlc, pronta la piattaforma dei sindacati per il rinnovo del contratto nazionale

Slc, Fistel e Uilcom hanno presentato oggi il documento alle assemblee. Focus su delocalizzazione e welfare. Ugliarolo (Uilcom): “Ora il confronto con Asstel”

05 Dic 2011

I sindacati sono pronti a presentare la piattaforma per il rinnovo
del contratto nazionale delle Tlc. Oggi infatti le segreterie
nazionali di Uilcom-Uil, Slc-Cgil e Fistel-Cisl hanno convocato il
proprio settore e illustrato il testo, sciogliendo di fatto la
riserva.  Le assemblee hanno visto una grossa partecipazione da
parte dei lavoratori, con altissime percentuali di consenso alla
proposta presentata dalle Organizzazioni Confederali.

"Attendiamo ora che Asstel convochi il Sindacato per avviare
il confronto – dice Salvo Ugliarolo, segretario nazionale della
Uilcom-Uil – Riteniamo che questa piattaforma tocchi materie
importanti: dalle clausole sociali, alle delocalizzazioni, passando
dal rafforzamento del Welfare fino alla Sanità di Settore, non
dimenticando la parte economica. Riteniamo che questa piattaforma
sintetizzi quello che abbiamo vissuto in questi ultimi anni
all'interno del settore, che occupa oltre 190.000 lavoratori,
passando dalle aziende come Telecom, Vodafone, Wind e H3G a tutto
il mondo dei Call-Center, fino alle aziende del mondo degli appalti
di rete".

Naturalmente, prosegue Ugliarolo, "siamo consapevoli del
momento di difficoltà che stiamo attraversando, compreso il mondo
delle Tlc, riteniamo però che sia arrivato il momento di fare un
patto con le aziende, per uscire da questo contesto di recessione e
per garantire, al settore delle Tlc, di poter ritornare a crescere
cosi com'è avvenuto in questi anni. Infine auspichiamo che
questo Governo, dia finalmente alle Tlc un ruolo centrale nelle
politiche di sviluppo, puntando alla Larga Banda e Ultralarga,
passando dall'Agenda Digitale Europea, fino ad arrivare a
prendere una posizione sulle distorsioni concorrenziali che fino ad
oggi hanno avvantaggiato gli Over The Top".

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