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Un tavolo tecnico per la banda larga in Sicilia

L’assessore alle Attività produttive Marco Venturi incontra i sindacati per fare il punto sui fondi statali ed europei destinati alle Tlc. Previsti incontri con gli operatori e la nascita di un osservatorio per monitorare il settore

15 Nov 2011

La banda larga, gli investimenti in Sicilia nel settore delle
Telecomunicazioni, il monitoraggio di tutti gli investimenti,
europei e statali nel settore. Sono stati questi gli argomenti al
centro di un incontro che si è svolto questa mattina nella sede
dell'assessorato regionale alle Attività Produttive, su
richiesta dei sindacati del comparto.

"Ritengo la banda larga una infrastruttura strategica – ha
detto l'assessore regionale alle Attività Produttive, Marco
Venturi – al pari di altre, come ad esempio l'alta velocità
per le ferrovie, o le autostrade, di cui però la Sicilia non è
dotata come invece dovrebbe essere al fine di potere consentire una
'normale' competizione alle imprese che in Sicilia operano
tra mille difficoltà. Concordo dunque con le richieste provenienti
dai sindacati e avvieremo un tavolo che avrà il compito di
monitorare tutti gli investimenti in atto o previsti nel settore
delle telecomunicazioni in Sicilia".

Nel corso della riunione odierna è emersa l'esigenza di
verificare quante risorse finanziarie, europee e statali, siano
disponibili o utilizzate per sviluppare o realizzare la banda larga
in Sicilia. Saranno pure avviati incontri con i maggiori operatori
del settore – da Telecom a Vodafone, da Wind a Fastweb, da H3g a
Infratel – per conoscere programmi e iniziative.

Nelle prossime settimane verrà istituito un tavolo tecnico che
segua le problematiche del settore in vista dell'istituzione
dell'Osservatorio permanente delle telecomunicazioni
nell'ambito del quale verranno anche coinvolti le università
di Palermo, Catania e Messina.

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