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Usa, il mega-piano Obama sul broadband a rischio sprechi

I 7,2 miliardi devono essere allocati entro settembre 2010. Il Government Accountability Office: la compressione dei tempo aumenta le possibilità di frodi e abusi, anche perché non sono ancora chiare c le aree prioritarie di intervento

18 Nov 2009

Negli Usa, il programma federale di stimolo alla banda larga da 7,2
miliardi di dollari, è a rischio sprechi. L’allarme arriva dal
Gao, il Government Accountability Office, che ha evidenziato che
mancano le informazioni di base ed adeguate garanzie per evitare
sprechi. Il super-stanziamento è nelle mani del dipartimento per
il Commercio e l’Agricoltura, e i primi stanziamenti, che
dovevano essere fatti il 7 novembre, sono slittati fino a dicembre
davanti alla moltitudine di richieste e domande di sovvenzione
(circa 2200), che hanno dovuto essere analizzate in due mesi.

Per fare un paragone, sottolinea il rapporto del Gao, la
Commissione pubblica utilità della California, per un piano da 100
milioni sulla broadband, ha impiegato circa quattro mesi per
esaminare 54 richieste. Il problema è, in base al mandato del
Congresso, i 7,2 miliardi devono essere allocati entro la fine del
settembre del 2010.

La compressione dei tempi, secondo il rapporto, rischia di
aumentare le possibilità di frodi e abusi, anche perché non è
ancora chiaro quali siano le aree prioritarie di intervento, ovvero
quelle meno fornite di banda larga: per questo, “la concessione
di prestiti e sovvenzioni rischia di partire prima che siano
completati il piano nazionale della banda larga e la sua
mappatura”. Per questo il Gao ha esortato i due enti responsabili
per la distribuzione del denaro a sviluppare un nuovo modo per
esaminare l’efficacia dei fondi oltre al 2010.