Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Usa, la tecnologia Cisco-Itron fa dialogare i contatori

Il nuovo sistema a supporto delle utilities opererà sulla versione più avanzata del protocollo Ip per dare vita a smart grid interoperabili

02 Set 2010

I contatori intelligenti americani passeranno anche attraverso le
reti sviluppate con tecnologia Cisco Systems. Il colosso del
networking ha annunciato un’alleanza con Itron, una società di
Liberty Lake, Washington, che realizza soluzioni di utility
metering: insieme i due partner svilupperanno il codice di
riferimento di una tecnologia di comunicazione che viaggerà su
protocollo Internet e servirà per le cosiddette smart energy
grid.

Il codice sarà basato sullo standard Ipv6, più avanzato
dell’IPv4 attualmente utilizzato, anche se i due partner non
hanno specificato i tempi di sviluppo. Paul De Martini, Cto della
unit Smart Grid di Cisco, ha però chiarito che la nuova tecnologia
di comunicazione verrà incorporata nelle Network Interface Cards e
in altri apparati di networking di Cisco; la Itron sarà il suo
primo cliente, ma l’accordo non è esclusivo e quindi la nuova
soluzione potrà essere venduta a qualunque altra azienda che
fornisce tecnologie per smart grid, come i contatori
intelligenti.

Le smart grid servono a ottenere una distribuzione ottimale e
affidabile dell’energia attraverso un sistema costituito da
diversi elementi che scendono dalle utility fino ai contatori
domestici, collegando aziende e case su reti sia wired che
wireless. "E’ un approccio end-to-end all’architettura
smart grid che può gestire risorse energetiche limitate”, ha
spiegato Laura Ipsen, general manager della Smart Grid unit di
Cisco. "E’ un importante passo verso la realizzazione di una
infrastruttura energetica moderna e intelligente”.

La tecnologia Cisco-Itron può aiutare a trasformare i contatori
intelligenti attuali, e i sistemi ad essi collegati, in reti aperte
e interoperabili che tutte le utility potranno usare, hanno detto
le due compagnie: le reti wired e wireless devono poter comunicare
tra loro per trasferire facilmente l’elettricità verso le aree
dove la domanda è più alta.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Google+

Link