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SPETTRO RADIO

Verso il 5G: Agcom, in consultazione proroga diritti frequenze 3,5 Ghz

Approvato l’avvio del procedimento sulle domande avanzate da Telecom, Aria, Linkem e Go Internet che detengono i diritti fino a dicembre 2023. L’istanza inoltrata dal ministero dello Sviluppo. L’authority: “Il Mise ha ritenuto che vi siano i presupposti per valutare la concessione della proroga”

15 Nov 2017

Banda 3,5 Ghz, in consultazione la possibilità che venga prorogata oltre il 31 dicembre 2023 la concessione dei diritti d’uso per Telecom, Aria, Go Internet, Linkem. Si tratta di una porzione di spettro che, insieme alla 700MHz, alle 3.4-3.8 GHz e alle 24.5- 27.5 GHz, fa parte della “famiglia” delle cosiddette bande pioniere destinate dall’Europa allo sviluppo delle reti 5G. Si tratta di una porzione “contigua” delle fasce di spettro che verranno messe a gara a favore delle telco, come previsto dalla Legge di bilancio 2018.

Il Consiglio di Agcom ha disposto l’avvio del procedimento e della relativa consultazione pubblica in merito alle richieste avanzate dalle società (ai sensi dell’art. 25, comma 6, del Codice delle comunicazioni elettroniche) Aria Spa (si è fusa nel 2015 con Tiscali), Go Internet S.p.A., Linkem S.p.a. e Telecom Italia S.p.a.

Tali istanze di proroga, spiega l’authority in una nota, sono state inoltrate – come da protocollo – all’Autorità dal Ministero dello Sviluppo Economico al fine di conoscere le valutazioni di Agcom “in relazione sia alla concessione della proroga, che all’ammontare dei contributi da applicare a ciascun blocco di frequenza”.

Nel prendere atto che, nella comunicazione inviata, il Ministero dello Sviluppo Economico ha ritenuto che vi siano i presupposti per valutare la concessione della proroga dei diritti d’uso, l’Autorità provvederà, per quanto di propria competenza e previa consultazione pubblica, a completare entro il 31 gennaio 2018 le proprie valutazioni in merito alle richieste di concessione della proroga e alle eventuali condizioni tecnico-economiche applicabili, anche tenendo conto del vigente quadro regolamentare e delle evoluzioni del quadro normativo.

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