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Vimpelcom-Weather: accordo a rischio

La firma definitiva era attesa per fine novembre, ma il nodo della nazionalizzazione dell’algerina Djezzy (Orascom) ha costretto i russi a prendere tempo. Intanto la holding di Sawiris si candida per l’acquisizione di Telekom Serbia

02 Dic 2010

L'operatore di telefonia mobile russo Vimpelcom non ha
rispettato la scadenza di fine novembre per siglare l'accordo
definitivo sulla fusione con Weather Investments, come riporta il
Dow Jones. L’ostacolo principale alla finalizzazione
dell'accordo è rappresentato dalla divisione algerina di
Orascom Telecom, Djezzy, che il governo locale intende
nazionalizzare.

"Vimpelcom e Weather continuano a collaborare per concludere
l'accordo come dichiarato nel comunicato del 4 ottobre",
assicura la portavoce di Vimpelcom Elena Prokhorova.

Vimpelcom si è accordata con la Weather Investments del magnate
egiziano Naguib Sawiris, proprietaria in Italia dell'operatore
Wind, per effettuare una transazione in azioni e cash da 6,9
miliardi di dollari che la porterebbe a diventare il quinto
maggiore operatore mobile per numero di abbonati. In base ai
termini del contratto, Vimpelcom deterrà il 51,7% di Orascom
Telecom e il 100% del gruppo italiano Wind Telecomunicazioni.

Alexander Izosimov, Ceo di Vimpelcom, aveva dichiarato annunciando
la transazione, il 4 ottobre, che la società avrebbe concluso
“gli accordi e il piano di finanziamento in vista della firma
definitiva entro la fine di novembre". Ma l'operatore
russo ha mancato l'appuntamento e per ora non è stata
stabilita nessuna nuova data ufficiale per la finalizzazione
dell'operazione.

Intanto la Weather Investments ha manifestato interesse
all'acquisto della documentazione necessaria a partecipare alla
gara per la privatizzazione del 51% di Telekom Srbija. Lo sostiene
l'agenzia serba Beta, citando fonti governative precisano come
"prima la commissione di gara deve dare il suo via libera
all'acquisto della documentazione".

Lo scorso 26 novembre Belgrado ha prorogato al 10 dicembre prossimo
il termine per acquistare i documenti per la partecipazione alla
gara: sino ad ora sono stati acquisiti da Telekom Austria, France
Telecom e Deutsche Telekom.
Manifestazione di interesse è arrivata anche dall'azienda
statunitense
America Movil
, che ha ottenuto il via libera dalla commissione
di gara e dovrebbe formalizzare l'acquisto della documentazione
nei prossimi giorni, scrive Beta.

Il valore complessivo di Telekom Srbija è stimato in 2,43 miliardi
di euro e il governo conta di ricavare dalla vendita del 51% non
meno di 1,4 miliardi. Il 20% dell'azienda delle
telecomunicazioni serba è già posseduto da Deutsche Telekom,
attraverso la sua controllata greca Ote.