Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Vince il premio FamigliaLavoro

12 Gen 2010

Telecom Italia ha ricevuto oggi a Milano il Premio FamigliaLavoro
per il miglior sistema integrato per la Conciliazione grazie a
People Caring, un programma di conciliazione famiglia-lavoro a
favore dei propri dipendenti e delle loro famiglie. Il Premio
FamigliaLavoro, ideato e promosso da Regione Lombardia in
collaborazione con ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società,
Università Cattolica), ha la finalità di valorizzare le imprese e
le pubbliche amministrazioni che si sono distinte per aver
progettato e attuato progetti di conciliazione di vita familiare e
lavorativa.

“Siamo onorati di aver conseguito questo riconoscimento”, ha
dichiarato Franco Bernabè ritirando il premio. “Migliorare la
qualità della vita delle persone che lavorano è un obiettivo cui
teniamo particolarmente e cui pensiamo che tutte le aziende ed
istituzioni guardino con attenzione", ha aggiunto
l’amministratore delegato di Telecom Italia, concludendo
"People Caring è un programma fatto di cose concrete, di
iniziative volte a migliorare l'equilibrio tra il lavoro e il
tempo libero dei dipendenti di Telecom Italia".

People Caring è la nuova struttura creata dal Gruppo Telecom
Italia per proporre iniziative a favore di tutti i lavoratori: i
servizi di sostegno alla famiglia e time saving, gli eventi
dedicati, le offerte on line di prodotti e servizi a condizioni
agevolate anche grazie ad accordi di partnership, le iniziative
motivazionali-trasversali. Inoltre, People Caring offre anche gli
asili nido aziendali, i parcheggi rosa, le agenzie per il disbrigo
delle pratiche (assicurative, bancarie, postali, anagrafe), i
permessi per lavoratori e famigliari con gravi patologie, i
soggiorni estivi e le borse di studio per la frequenza e lo studio
all’estero per i figli dei dipendenti e l’organizzazione di
giornate in cui questi ultimi possono seguire i genitori al lavoro,
oltre a curare varie rubriche sui media aziendali dedicate alla
vita dei colleghi in azienda.

L’obiettivo del progetto è trovare il giusto equilibro tra
lavoro e tempo libero, concorrendo concretamente a migliorare la
qualità globale della vita.