Vodafone-Invitalia, 50 milioni per la banda larga in Sicilia - CorCom

Vodafone-Invitalia, 50 milioni per la banda larga in Sicilia

Firmato il contratto di sviluppo presso il Mise per la modernizzazione della rete e lo sviluppo di servizi innovativi. Il ministro Flavio Zanonato plaude all’iniziativa: “Sarà più facile superare il digital divide”. Il responsabile Affari legali di Vodafone, Saverio Tridico: “Nei prossimi mesi raddoppieremo gli investimenti”

08 Gen 2014

E.L.

Invitalia e Vodafone scommettono sulla banda larga in Sicilia. E’ stato firmato presso il ministero dello Sviluppo Economico il contratto di sviluppo che prevede un investimento produttivo di circa 49,97 milioni per ammodernare ed espandere la rete di telecomunicazioni nelle regione e per favorire la diffusione di servizi innovativi.

“E’ un investimento che ammodernerà il settore – ha affermato il ministro Flavio Zanonato – e che contribuirà a superare il divario tecnologico in Sicilia. Svilupperà sia la rete telefonica mobile che quella fissa. I Contratti di Sviluppo hanno lo scopo di favorire la realizzazione di investimenti, anche esteri, di rilevanti dimensioni, soprattutto nelle aree svantaggiate e nel Mezzogiorno. Invitalia ha parecchie risorse a disposizione ed è lo strumento del Mise per procedere a questo tipo di iniziative.

“Esprimo soddisfazione – ha concluso Zanonato – anche per il fatto che un’azienda privata come Vodafone abbia colto al volo questa possibilità”. Sull’importanza dei Contratti di Sviluppo, per i quali sono stati stanziati 1.302 milioni, si è soffermato anche l’Ad di Invitalia, Domenico Arcuri. “Garantiscono strumenti di crescita sul nostro territorio – ha detto – ma attraggono anche investitori stranieri, come è successo qualche mese fa con Rolls Royce. Finanzieremo altri progetti nei prossimi mesi, firmeremo altri 4 contratti entro la fine di gennaio, anche se non dico quali. Pur nei limiti della crisi e’ possibile fare investimenti e, come ho detto, ne faremo altri in futuro. Quello di oggi e’ un investimento che serve a recuperare una simmetria tecnologica nel nostro paese, per mettere i cittadini in regioni in ritardo di sviluppo nelle condizioni di altri cittadini”.

Di forte segnale di circolo virtuoso fra pubblico e privato ha parlato Saverio Tridico, direttore Affari Pubblici e Legali di Vodafone. “E’ un segnale fortissimo in questo senso – ha sottolineato – nei prossimi mesi raddoppieremo i nostri investimenti, arriveremo a circa 3,6 miliardi. Puntiamo alla copertura per tutta Italia con il 4G, un sistema straordinariamente veloce. Sulla rete fissa investiremo 800 milioni nei prossimi due anni, vogliamo arrivare al 25% di fibre ottiche nel nostro paese. E’ un segnale concreto anche per attrarre investimenti esteri”. Su quanto potrà incidere sul livello occupazionale in Sicilia il Contratto di Sviluppo firmato oggi, Tridico ha affermato: “Difficile dirlo, ma sarà un indotto rilevante”.

Invitalia investirà 14,99 milioni, sotto forma di contributo in conto impianti, mentre gli altri 35 verranno investiti da Vodafone. Per quanto riguarda i fondi destinati alla Sicilia, 38,52 milioni saranno spesi per i macchinari, la realizzazione o l’ammodernamento delle stazioni radio base, dei ponti radio e della rete; 6,98 milioni serviranno per l’infrastrutturazione delle stazioni radio; 4,45 milioni saranno investiti nelle concessioni per i nuovi software degli apparati.