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IL PROVVEDIMENTO

Wind, l’Antitrust sospende l’offerta “All Inclusive Maxi”

Sotto accusa la mancanza di una richiesta “preventiva” di consenso. Sette giorni alla telco per eseguire il provvedimento, altrimenti multa fino a 5 milioni

29 Apr 2016

Andrea Frollà

Sospensione provvisoria dell’offerta “All Inclusive Maxi” di Wind. L’ha disposta l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che, sulla base delle informazioni acquisite e delle segnalazioni ricevute dai consumatori, e in particolare dall’Aduc, ha deciso di sospendere provvisoriamente il servizio telefonico opzionale “All Inclusive Maxi” della telco e il relativo addebito a tutti i clienti che non hanno manifestato “un consenso espresso all’attivazione”.

Secondo l’Antitrust l’offerta in questione di Wind vincolerebbe i clienti a una nuova offerta che comporta un pagamento ulteriore rispetto al prezzo pattuito nel contratto principale, senza averne richiesto “preventivamente” il consenso e obbligandoli ad attivarsi per rinunciare a questo servizio.

L’Agcm, tenendo conto anche dell’elevato grado di offensività della condotta, visto che parliamo di oltre 1 milione di clienti coinvolti, ha chiesto a Wind di comunicare all’authority entro 7 l’esecuzione del provvedimento, allegando alla comunicazione una relazione dettagliata che illustri le misure adottate. In caso di inottemperanza, Wind rischia una sanzione pecuniaria da 10.000 euro a 5 milioni.

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