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L'OPERAZIONE

Wind Tre cinese al 100%: i russi escono di scena, Ck Hutchison si prende tutto. Fok: “Investiremo nel futuro digitale dell’Italia”

Raggiunto l’accordo per acquisire il 50% del capitale in mano a Veon (ex Vimpelcom). L’operazione vale 2,45 miliardi di euro. Il completamento atteso entro il terzo trimestre, previo ok delle authorities

03 Lug 2018

Mila Fiordalisi

Condirettore

Wind Tre diventa una compagnia cinese al 100%. I russi di Veon (ex Vimpelcom) hanno deciso di uscire di scena e di cedere il loro 50% a Ck Hutchison per un controvalore di 2,45 miliardi di euro. “La transazione sarà immediata e fortemente positiva sia per gli utili che per il flusso di cassa per azione”, si legge in una nota della compagnia, e l’operazione – previo ok delle autorità di regolamentazione italiane ed europee – sarà portata a completamento nel terzo trimestre 2018.

“Siamo lieti di diventare gli unici proprietari di Wind Tre, che ci offre la piattaforma più forte possibile per aumentare il valore per i nostri azionisti”, commenta Canning Fok, co-Managing Director di Ck Hutchison. “Ck Hutchison spera di continuare a investire nel futuro digitale dell’Italia, a vantaggio dei consumatori e delle imprese di tutto il Paese”.

Veon da parte sua, ha affermato di aver venduto la sua quota in Wind Tre, con l’obiettivo di ridurre significativamente il suo debito. I proventi della vendita saranno inoltre utilizzati per “acquistare gli asset di Global Telecom Holding in Pakistan e Bangladesh”. Il completamento dell’accordo resta soggetto all’approvazione da parte delle autorità di regolamentazione e l’intesa, stando ai piani, dovrebbe concludersi nel terzo trimestre di quest’anno.

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