Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Zte: entro il 2015 gli Usa mercato numero uno

Nei prossimi tre anni l’azienda cinese punta a un aumento dei ricavi nel Paese di oltre il 50% trainato da tablet e pc. Ma gli analisti avvertono: per il successo bisognerà riadattare i prodotti, concepiti per i paesi in via di sviluppo

09 Nov 2011

Zte scommette sugli Stati Uniti. I cinesi hanno infatti annunciato
che entro il 2015 gli Usa diventeranno per loro il più grande
mercato di tablet e Pc, grazie alla crescente richiesta di device a
basso costo.
“Nei primi nove mesi del 2011 la Cina rappresentava il 35% delle
vendite di cellulari Zte e gli Usa il 10% – sottolinea il
vicepresidente esecutivo, He Shiyou – Ma già nei prossimi tre
anni prevediamo un aumento dei ricavi di oltre il 50% negli Stati
Uniti, dove la crescita è fondamentale per rafforzare la nostra
brand awareness e il nostro posizionamento a livello
globale”.

Zte è il quarto produttore di device portatili al mondo:
nell’ultimo trimestre le forniture sono aumentato del 58%
rispetto all’anno prima. Secondo Idc la società con base a
Shenzen ha conquistato quasi il 5% del market share a fronte del
4,9% occupato da Apple.
Secondo Kun Lan, analista di di Shenyin Wanguo Securities Co “il
25% del mercato statunitense è interessato ai device low cost che
produce Zte. Se la società cinese riesce ad ottenere una quota del
50% in questo segmento potrebbe occupare tra il 12 e il 13% de
mercato globale Usa”.
"La maggior parte dei prodotti di Zte sono a basso o medio
costo – puntualizza però l’analista – pensati per paesi in via
di sviluppo come la Cina e l'Africa. Zte avrà comunque bisogno
di tempo per aggiornare i suoi prodotti per il mercato
americano”.

Nessuna occasione invece di sbarcare nel mercato Usa della
attrezzature di rete dove è forte le aziende più grandi –
Sprint, At&T e Verizon – hanno i loro fornitori di fiducia.
"In questo momento per noi non ci sono possibilità –
ammette Chen Lixin, capo del settore Usa di Zte – ma se ce ne
fossero in futuro sapremo afferrarla al volo”.

I commenti sono chiusi.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Google+

Link