Il Dl Bollette non cancella automaticamente i consensi commerciali e privacy raccolti prima dell’entrata in vigore della nuova disciplina. È questa la conclusione condivisa emersa nel corso del convegno ospitato al Senato, nella Sala di Santa Maria in Aquiro, dedicato agli effetti della riforma sulle attività di telemarketing nei settori dell’energia e delle telecomunicazioni. Il confronto ha riunito giuristi ed esperti di diritto con l’obiettivo di chiarire uno dei punti che ha suscitato maggiore attenzione tra gli operatori: il destino delle autorizzazioni già espresse dai consumatori.
il caso
Dl Bollette, i giuristi: “Servono regole uniformi tra i mercati”
Il confronto promosso al Senato chiarisce gli effetti delle nuove norme sulle attività di marketing nei comparti energetico e Tlc. Al centro del dibattito anche la continuità delle autorizzazioni già espresse dagli utenti e la tutela della libertà di scelta

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