Fastweb+Vodafone mette a segno un nuovo passo nel processo di integrazione delle proprie strutture e politiche aziendali. Per la prima volta come realtà unitaria, la società ha ottenuto l’Attestazione Diversity & Inclusion ISO 30415:2021 e ha rinnovato la Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, entrambe rilasciate da Bureau Veritas Italia.
I due riconoscimenti riguardano ambiti complementari e puntano a misurare la capacità dell’organizzazione di tradurre i principi di equità, valorizzazione delle differenze e pari opportunità in processi, responsabilità e indicatori verificabili. Per Fastweb+Vodafone rappresentano anche un banco di prova dell’integrazione, perché richiedono di armonizzare pratiche ed esperienze sviluppate separatamente dalle due aziende.
Indice degli argomenti
Un modello comune per la nuova organizzazione
Il percorso è stato seguito dal Comitato Guida Diversity, Equity & Inclusion di Fastweb+Vodafone, istituito per governare l’allineamento delle policy, supervisionare le attività e definire un sistema condiviso di monitoraggio degli indicatori. Il lavoro ha consentito di mettere a fattor comune gli strumenti e le iniziative adottati nel tempo da Fastweb e Vodafone Italia, trasferendoli nel nuovo assetto organizzativo.
La UNI/PdR 125:2022 definisce le linee guida per un sistema di gestione della parità di genere basato su specifici indicatori di prestazione. La valutazione interessa la cultura e la strategia aziendale, la governance, i processi di gestione delle risorse umane, le opportunità di crescita professionale, l’inclusione delle donne, l’equità remunerativa, la tutela della genitorialità e la conciliazione tra vita privata e lavoro.
L’ISO 30415:2021, dedicata alla gestione della diversità e dell’inclusione, amplia invece il perimetro oltre le attività delle risorse umane. Il quadro di riferimento coinvolge la fornitura di prodotti e servizi, la catena di approvvigionamento, i rapporti con gli stakeholder esterni e, più in generale, i processi decisionali dell’organizzazione.
Prati: “Due riconoscimenti complementari”
“L’attestazione ISO 30415 rappresenta un importante passo avanti nel percorso di costruzione di una cultura organizzativa realmente inclusiva – spiega Roberta Prati, Certification Director South East Europe di Bureau Veritas – Il valore distintivo della norma risiede nella sua capacità di coinvolgere trasversalmente tutte le funzioni aziendali, chiamate a integrare la prospettiva inclusiva nei processi e nelle decisioni quotidiane. Il contestuale rinnovo della certificazione UNI/PdR 125 sulla parità di genere rafforza ulteriormente questo impegno, evidenziando la volontà di Fastweb+Vodafone di adottare un approccio sistemico ai temi dell’equità e della valorizzazione delle differenze. Si tratta di due riconoscimenti complementari che testimoniano come inclusione e responsabilità sociale siano oggi leve strategiche per la creazione di valore condiviso”.
Le valutazioni danno evidenza anche alle iniziative già avviate dalla società: dalle attività di orientamento rivolte alle nuove generazioni nelle scuole e nelle università al sostegno della presenza femminile nei percorsi scientifici e tecnologici, fino alla formazione sui temi dell’inclusione e della violenza di genere. Il perimetro comprende inoltre le policy dedicate alla genitorialità e all’orientamento affettivo e sessuale.
Cassano: “Integrare i principi nelle decisioni quotidiane”
Nel nuovo assetto societario, l’obiettivo è fare delle politiche di Diversity, Equity & Inclusion una componente stabile dei processi organizzativi. Il conseguimento dei riconoscimenti assume quindi un valore che va oltre la verifica formale, perché accompagna il confronto tra le due culture aziendali e la costruzione di un sistema condiviso.
“Parlare oggi di Diversity, Equity & Inclusion significa per noi andare oltre le iniziative – sottolinea Silvia Cassano, Chief People Officer di Fastweb+Vodafone – Significa chiedersi come questi principi entrino nelle decisioni, nelle relazioni e nel modo in cui lavoriamo ogni giorno. L’attestazione ISO 30415 e il rinnovo della certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125 ci danno un quadro comune per continuare in questa direzione, a partire da un lavoro che ha richiesto qualcosa di raro in un percorso di integrazione: mettere a confronto due culture organizzative distinte ma fondate su basi solide e autentiche e farne emergere un unico modello, riconosciuto oggi anche da standard internazionali”.
Fastweb+Vodafone guida il nuovo round di Mama Insurance
Sul versante dell’innovazione, Fastweb+Vodafone ha intanto guidato un nuovo round di investimento in Mama Insurance, con la partecipazione di Founders Factory e Vento. L’operazione segue il primo investimento effettuato nel 2025 e porta la raccolta complessiva della startup bolognese a oltre 2 milioni di euro, considerando equity, finanza pubblica non diluitiva e debito.
Mama Insurance si presenta come la prima piattaforma assicurativa italiana sviluppata secondo un modello AI-native. Opera come Managing General Agent, o MGA, con sottoscrizione garantita da Chubb. La società propone attualmente coperture per la casa attraverso un’esperienza digitale che comprende preventivo immediato, formule modulari e acquisto online. La distribuzione combina il canale diretto, agenti e broker e accordi con marchi rivolti ai consumatori.
Il nuovo capitale sarà destinato all’estensione dell’offerta verso altre linee assicurative personali e prodotti per le piccole e medie imprese, oltre che allo sviluppo di nuove capacità distributive basate sull’intelligenza artificiale.
“L’Italia è l’unico grande mercato europeo senza un campione assicurativo digitale e AI-native – argomenta Leonida Fini Zarri, Fondatore e CEO di Mama Insurance – Lo stiamo diventando noi. La polizza casa è il punto di partenza, ma la nostra ambizione è costruire la piattaforma che protegge gli italiani in ogni dimensione della vita e dell’impresa: dalla casa agli animali domestici, dalla famiglia alla salute, fino all’uso dell’AI nel proprio business. La rinnovata fiducia di Fastweb+Vodafone e Founders Factory è il segnale più forte che questa visione è quella giusta – e che il momento per costruirla è adesso”.
La collaborazione su AI ed esperienza digitale
Il follow-on consolida una collaborazione concentrata sulla ricerca e sviluppo, sulle capacità di intelligenza artificiale e sulla progettazione di esperienze digitali per consumatori e imprese. L’operazione si inserisce nel programma di corporate venturing NeXXt Ventures, sviluppato da Fastweb+Vodafone insieme a Founders Factory.
“Investire in Mama Insurance riflette l’impegno di lungo periodo di Fastweb+Vodafone nel sostenere gli innovatori italiani più ambiziosi e nell’esplorare come l’AI e le tecnologie digitali possano ridefinire intere categorie di servizi per consumatori e imprese in Italia – afferma Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer, Fastweb+Vodafone – Mama rappresenta esattamente il tipo di iniziativa AI-native e di leader di settore che vogliamo contribuire a far nascere e crescere in Italia”.
Anche Founders Factory punta sul possibile contributo della tecnologia alla riduzione del divario di protezione assicurativa del mercato italiano. “Mama Insurance fa parte della nuova generazione di società insurtech che stanno costruendo esperienze AI-native. Il suo obiettivo – spiega Damian Routley, Chief Operating Officer, Founders Factory – è rendere l’assicurazione più semplice, veloce e accessibile per i consumatori e le imprese italiane, affrontando lo storico protection gap del nostro Paese con un approccio nuovo e interamente digitale. Con il supporto di Founders Factory e Fastweb+Vodafone, Mama Insurance sta sviluppando un prodotto assicurativo di nuova concezione e siamo entusiasti di sostenerne la crescita in vista del lancio sul mercato”.




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