Sky rafforza la presenza nel mercato italiano delle telecomunicazioni e diventa operatore mobile virtuale. Con il nuovo Sky Mobile, disponibile dal 23 settembre, il gruppo gestirà direttamente l’offerta commerciale mobile, mentre Fastweb+Vodafone continuerà a fornire l’infrastruttura di rete. L’obiettivo è integrare in modo più stretto telefonia mobile, connettività fissa e contenuti televisivi all’interno di un unico ecosistema rivolto alle famiglie. In questo modo il gruppo vuole rafforzare il proprio ecosistema e consolidare la strategia di crescita.
Il passaggio segna un cambio di assetto rispetto al debutto del 2024. Allora Sky era entrata nella telefonia mobile come rivenditore con Sky Mobile powered by Fastweb; ora assume direttamente il ruolo di Mvno, pur mantenendo la partnership di rete con Fastweb+Vodafone.
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Duilio: “Un passo importante nella nostra strategia di crescita”
“Il lancio del nuovo Sky Mobile segna un passo importante nella nostra strategia di crescita”, afferma Andrea Duilio, amministratore delegato di Sky Italia. “Come operatore Mvno ora possiamo offrire soluzioni modulate intorno alle esigenze dei clienti e condizioni vantaggiose per chi ci ha scelto da tempo, valorizzando la relazione costruita negli anni. È un’evoluzione naturale che ci permette di consolidare il nostro ruolo come partner ideale delle famiglie, con un’offerta sempre più completa e distintiva sul mercato, che unisce una proposta ricca di contenuti esclusivi, un’esperienza di visione unica che integra le principali app e una connettività fissa e mobile con performance eccellenti”.
La gestione diretta consente dunque a Sky di definire piani, condizioni commerciali e vantaggi legati agli altri servizi del gruppo, mentre l’accesso alla rete resta affidato al partner infrastrutturale. È su questa combinazione che l’azienda punta per differenziare la proposta: non soltanto una sim, ma un’offerta convergente con Sky TV e Sky Wifi.
Due piani 5G: Maxi con 150 GB e Ultra con 250 GB
Per i nuovi clienti sono previsti due piani, entrambi in 5G e con minuti illimitati. Sky Mobile Maxi include 150 GB, mentre Sky Mobile Ultra ne offre 250. Il prezzo parte da 7,90 euro al mese.
I giga diventano illimitati per chi abbina Sky Mobile a Sky TV oppure a Sky Wifi. La combinazione di televisione, mobile e connettività fissa parte da 35,90 euro al mese per 18 mesi. L’offerta non prevede vincoli di durata, costi nascosti o spese di uscita.
Condizioni specifiche sono riservate a chi è già cliente Sky. Con Sky Mobile Maxi i giga inclusi salgono a 250; con Sky Mobile Ultra diventano illimitati ed è possibile ottenere fino a sei mesi in omaggio, in base agli anni trascorsi con l’operatore. Anche gli attuali clienti Sky Mobile powered by Fastweb potranno scegliere di passare al nuovo servizio.
La rete resta quella di Fastweb+Vodafone
Sky Mobile utilizzerà la rete Fastweb+Vodafone, nell’ambito del rafforzamento della partnership tra le due aziende. L’autonomia riguarda quindi la gestione dell’offerta mobile, mentre la copertura e le prestazioni dipendono dall’infrastruttura del partner di rete.
Questa distinzione chiarisce la portata dell’operazione: Sky entra in una nuova fase della propria presenza nelle Tlc senza costruire una rete mobile proprietaria. Il modello Mvno le permette di presidiare direttamente il rapporto commerciale con il cliente e di combinare il servizio mobile con gli altri prodotti del gruppo.
Dalla banda ultralarga al mobile: il percorso iniziato nel 2020
L’espansione di Sky nelle telecomunicazioni italiane è iniziata nel giugno 2020 con il lancio di Sky Wifi. Il servizio a banda ultralarga partì appoggiandosi alla rete di Open Fiber, alla quale si sarebbe affiancata quella di Fastweb. Il gruppo presentò l’ingresso nella connettività fissa come il completamento di una proposta capace di unire accesso a Internet, Wi-Fi domestico e contenuti.
Il secondo passaggio è arrivato nel febbraio 2024, quando Sky ha debuttato nella telefonia mobile grazie alla rete Fastweb. L’offerta Sky Mobile powered by Fastweb comprendeva tre piani, disponibili anche in 5G, senza vincoli di durata né costi di uscita. In quella fase, tuttavia, Sky operava commercialmente come rivenditore.
La trasformazione in Mvno prosegue ora lungo la stessa direttrice, ma amplia il controllo sul servizio e sulla relazione con l’utente. Il filo conduttore resta la convergenza: utilizzare la base clienti televisiva e broadband per costruire pacchetti integrati, aumentando al tempo stesso le occasioni di contatto con le famiglie e la capacità di fidelizzarle.








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