5G, certificazione unica firmata Enisa per la sicurezza delle reti europee - CorCom

COMMISSIONE UE

5G, certificazione unica firmata Enisa per la sicurezza delle reti europee

Affidata all’Agenzia la messa a punto di un sistema che consentirà di affrontare le vulnerabilità tecniche e rafforzare le politiche di difesa. Più facile per le imprese effettuare scambi transfrontalieri

03 Feb 2021

L. O.

Spetterà a Enisa preparare il sistema di certificazione della cybersicurezza dell’Ue per le reti 5G. Lo ha deciso la Commissione europea. Il sistema di certificazione contribuirà, si legge in una nota, “ad affrontare i rischi connessi alle vulnerabilità tecniche delle reti e a rafforzarne ulteriormente la sicurezza”.

La certificazione svolge un ruolo fondamentale “nell’aumentare la fiducia nei prodotti e nei servizi digitali e la relativa sicurezza”, si legge nel resto. Tuttavia, al momento, in Europa esistono diversi sistemi di certificazione della sicurezza per i prodotti informatici, comprese le reti 5G. Un sistema comune unico di certificazione renderebbe più facile per le imprese effettuare scambi transfrontalieri e per i clienti comprendere le caratteristiche di sicurezza di un determinato prodotto o servizio.

Sicurezza al centro della strategia Ue

“La sicurezza è al centro dell’introduzione della tecnologia 5G – dice Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno -. La certificazione a livello dell’Ue, in combinazione con altri tipi di misure contenute nel pacchetto di strumenti dell’Europa per il 5G, sostiene i nostri sforzi per ottimizzare la sicurezza del 5G e per porre rimedio alle vulnerabilità tecniche. Per questo motivo è importante che gli Stati membri compiano ulteriori progressi nell’attuazione di questi strumenti”.

Secondo Juhan Lepassaar, direttore esecutivo dell’Agenzia dell’Unione europea per la cibersicurezza, “la certificazione delle reti 5G emerge logicamente come la prossima tappa della strategia dell’Ue per la cybersecurity per il decennio digitale. La nuova iniziativa si basa sulle azioni già intraprese per attenuare i rischi connessi alla cibersicurezza della tecnologia 5G”.

Il quadro europeo di certificazione

La richiesta di sviluppare il sistema è conforme al regolamento sulla cybersicurezza, che istituisce il quadro europeo di certificazione in materia, ed è stata annunciata anche nella nuova strategia dell’UE per la cybersecurity per il decennio digitale. La Commissione adotterà presto il primo programma di lavoro progressivo dell’Unione per la certificazione della cibersicurezza.

“Lo schema di certificazione della sicurezza informatica sul 5G – fa sapere Enisa – sarà basato su disposizioni già disponibili tramite gli schemi di certificazione della sicurezza informatica esistenti, nonché sull’esperienza già acquisita da quando l’Agenzia ha iniziato a impegnarsi nella certificazione della sicurezza informatica”.

“La certificazione delle reti 5G emerge come il logico passo successivo nella strategia dell’UE sulla sicurezza informatica per il decennio digitale – dice il direttore esecutivo dell’Agenzia dell’Ue per la sicurezza informatica, Juhan Lepassaar -. La nuova iniziativa si basa sulle azioni già intraprese per mitigare i rischi di cybersecurity della tecnologia 5G ”.

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