L'INIZIATIVA

Cybersecurity, l’Università Sapienza sul podio della challenge nazionale

L’ateneo capitolino si aggiudica la medaglia d’oro alla competizione per i giovani talenti della sicurezza informatica organizzata dal Cybersecurity National Lab del Cini. Al secondo e terzo posto i team di Trento e Pisa. Intanto via alla terza edizione del corso Accenture-Federico II di Napoli per formare esperti

Pubblicato il 03 Lug 2023

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La squadra della Sapienza Università di Roma si è aggiudicata la medaglia d’oro alla settima edizione di CyberChallenge.IT, il programma italiano di formazione per i giovani talenti della sicurezza informatica, organizzato dal Cybersecurity National Lab del Cini (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica), al quale hanno preso parte centinaia di giovanissimi ragazzi e ragazze provenienti dalle università e scuole superiori di tutta Italia. La gara rappresenta il momento conclusivo di un percorso di formazione sulla cybersicurezza durato dodici settimane, che ha coinvolto oltre 5000 allievi, tra i 16 e i 24 anni, da gennaio a maggio.

Al secondo posto si è piazzata l’Università degli Studi di Trento al terzo la squadra dell’Università di Pisa.

Opportunità per affinare le competenze cyber

“A sette anni dalla prima edizione, siamo orgogliosi che CyberChallenge.IT si sia consolidata quale uno dei principali percorsi di formazione avanzata per i giovani appassionati di cybersicurezza non solamente in Italia ma in tutta Europa – spiega Gaspare Ferraro, coordinatore del progetto – Il percorso che offriamo a ragazzi e ragazze provenienti da ogni angolo del Paese non rappresenta solamente un gioco appassionante e coinvolgente, ma una vera e propria opportunità di affinare e acquisire conoscenze cruciali e ampiamente richieste oggi dal mondo del lavoro”.

Con il patrocinio dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (Acn) e dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati, l’evento ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle aziende sponsor platinum (Area, Bip, Gruppo BV Tech, Capgemini, Cisco, Cybertech, Ips, Leonardo, Pirelli, Telsy, Zte), chiamati nel ruolo di giurati a valutare le presentazioni delle otto squadre finaliste.

Paolo Prinetto, direttore del Cybersecurity National Lab, ha espresso soddisfazione per “la comunità che partecipa ormai stabilmente a CyberChallenge.IT e che rende la cybersicurezza un’opportunità per condividere, conoscersi e creare amicizie durature nel tempo”, spiega: “In un mondo costantemente interconnesso, qualunque evento cibernetico può produrre in potenza conseguenze fisiche, che impattano sulla nostra vita di tutti i giorni. Dai raduni di giovani e da competizioni come CyberChallenge.IT arriva la risposta più diretta alle problematiche del futuro, attraverso una rete e comunità solidale di giovani professionisti che, siamo certi, andrà a rispondere alle esigenze del Paese, e per la quale dobbiamo ringraziare la sensibilità dei tutor e delle università che ogni anno rendono possibile questa iniziativa”.

I migliori tra gli hacker etici emersi durante CyberChallenge.IT potranno essere convocati a far parte di TeamItaly, la Squadra Nazionale di Cyberdefender, che partecipa annualmente alla European Cyber Security Challenge (Ecsc), che si terrà ad Hamar, in Norvegia, il prossimo ottobre.

Cyber HackAdemy, via alla terza edizione

Si riapre quest’anno – il 3 luglio – il percorso formativo promosso da Accenture con l’Università Federico II di Napoli per formare esperti di sicurezza informatica. Il corso nasce con il supporto di Palo Alto Networks, Google Cloud e Trend Micro.

Cosa prevede il nuovo percorso formativo

Dopo una prima fase di selezione che ha visto oltre 200 candidature tra giovani diplomati, studenti universitari e laureati, sono stati selezionati i 30 partecipanti con una formazione ugualmente distribuita tra profili Stem e non che inizieranno un percorso della durata di 6 mesi attraverso formazione in presenza presso il polo universitario di San Giovanni a Teduccio.

Il programma affronterà, con un approccio di tipo “offensive”, tematiche relative alla sicurezza delle reti, delle infrastrutture cloud e degli ecosistemi Iot con un approccio esperienziale innovativo basato su sfide pratiche ed integrando formazione in presenza, apprendimento autonomo e didattica basata sul lavoro di gruppo.

Come si articolano le varie fasi

Nel dettaglio, il percorso si articolerà in tre parti: l’acquisizione delle competenze di base necessarie a sviluppare soluzioni di cybersecurity efficaci; l’approfondimento su argomenti verticali tra cui le architetture di rete in cloud, gli ecosistemi Iot, la AI e la Gen AI con le relative applicazioni ed implicazioni in chiave cyber; infine il “project-work” di gruppo relativo a temi di interesse aziendale.

La partecipazione al corso è completamente gratuita. Inoltre, ai primi cinque classificati nella graduatoria di ammissione, sarà corrisposta una borsa di studio dell’importo mensile lordo pari a 500 euro per tutta la durata del percorso.

A coloro che avranno completato con successo il percorso didattico, Accenture si impegna a offrire un periodo di stage di 6 mesi presso una delle sedi italiane e/o un contratto di assunzione sulla base dei risultati conseguiti.

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