L'OPERAZIONE

AI e deep learning: sbarca in Italia Vast Data, colosso da 4 miliardi

La società newyorchese continua l’espansione in Europa. A capo della filiale nazionale Roberto Dognini nel ruolo di Regional Sales Director: “Siamo qui per aiutare le aziende e le eccellenze della ricerca e della pubblica amministrazione a liberare il pieno potenziale dei loro dati”. La piattaforma già adottata dall’Università di Pisa

Pubblicato il 23 Nov 2023

Roberto Dognini

Debutta nel mercato italiano Vast Data, azienda tecnologica newyorchese che offre una piattaforma per semplificare la gestione dei dati. Nata nel 2019, Vast Data è oggi un colosso da 4 miliardi, dato che la classifica come l’azienda di infrastrutture dati con la crescita di fatturato più rapida della storia.

La trasformazione del data management nell’era AI

Negli ultimi anni, la gestione e l’analisi dei dati in ambito aziendale sta vivendo una trasformazione importante e veloce alimentata dalla convergenza dei tradizionali metodi di analytics e intelligenza artificiale (AI). Da ciò, ne consegue che le aziende e la pubblica amministrazione si adoperano ogni giorno per sfruttare l’immenso potenziale dei dati e creare valore per il proprio business. Tuttavia, i nuovi carichi di lavoro di machine learning e i training di modelli di intelligenza artificiale generativa superano di gran lunga le capacità di scalabilità delle tradizionali infrastrutture aziendali. Per risolvere queste – e altre – sfide, Vast introduce sul mercato Vast Data Platform, soluzione progettata per gestire carichi di lavoro di AI e deep learning. La soluzione software applica una struttura a dati non strutturati, per fornire alle aziende gli strumenti necessari per estrarre maggiori informazioni e valore dai dati stessi.

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In Italia per supportare l’innovazione, la competitività e il business

“Sono onorato di entrare a far parte del team di Vast Data – afferma Roberto Dognini, Regional Sales Director Italy –. La nostra presenza in Italia rappresenta la forte volontà dell’azienda di investire nel nostro mercato per costruire un ecosistema di partnership e collaborazioni che ci consentiranno di supportare al meglio l’innovazione, la competitività e il business dei nostri clienti”. E aggiunge: “Siamo qui per aiutare le aziende e le eccellenze della ricerca e della pubblica amministrazione italiana a liberare il pieno potenziale dei loro dati”.

Sbloccare il valore dei dati

“In un mondo tecnologico in rapida evoluzione, il futuro dell’intelligenza artificiale e della gestione dei dati gioca un ruolo cruciale per le aziende e noi in Vast Data siamo in prima linea in questa trasformazione, pronti a cambiare il modo in cui le aziende gestiscono e utilizzano i dati”, dichiara Renen Hallak, ceo e co-founder, Vast Data. “Grazie a Vast Data Platform, stiamo democratizzando le potenzialità dell’AI e aiutiamo le organizzazioni a sbloccare il valore dei propri dati, perseguire gli obiettivi di crescita e offrire valore agli stakeholder”.

Applicazioni dall’automotive alla space economy

“La diffusione globale di Vast si sta espandendo e sono molto entusiasta delle nostre opportunità in Italia, una nazione che sta fortemente investendo nel rimodellare la propria economia grazie ai progressi digitali, alle innovazioni eco-sostenibili e all’avanzato settore manifatturiero che utilizza l’AI e l’apprendimento automatico in molti ambiti”, conclude Hallak. “Con Vast Data Platform, stiamo sfruttando un grande potenziale innovativo in settori chiave come l’industria automobilistica e aerospaziale, la sfera agricola, la sanità e le scienze della vita, oltre al mondo accademico e all’ambito dei servizi finanziari”.

All’Università di Pisa una piattaforma dati unificata e scalabile

In Italia, l’Università di Pisa sta utilizzando Vast Data Platform per gestire i carichi di lavoro AI, tra cui  la ricerca di nuovi farmaci eseguita su sistemi Nvidia Dgx H100, che includono il software Nvidia AI Enterprise per lo sviluppo e l’implementazione di applicazioni production-grade AI. Negli ultimi sette anni, il volume di dati dell’università è cresciuto in modo significativo, richiedendo 12 petabyte di dati che, in precedenza, venivano archiviati e gestiti da più fornitori. Recentemente, l’università ha deciso di costruire una nuova struttura di data center centralizzata per consolidare tutti i servizi IT e le capacità di calcolo ad alte prestazioni, e aveva quindi bisogno di una soluzione in grado di fornire un elevato throughput e un accesso parallelo per i carichi di lavoro ad alta intensità di dati.

Con Vast, l’università dispone ora di una piattaforma dati unificata che può scalare senza problemi fino a centinaia di petabyte e tenere il passo con la sua potenza di calcolo in continua crescita, e che può essere adattata rapidamente ai nuovi requisiti delle applicazioni, man mano che le esigenze si evolvono.  “Vast Data Platform è performante, flessibile e molto più facile da usare rispetto ad altre soluzioni; inoltre, il modello di licenza Gemini ci permette di pagare solo per ciò che ci serve”, spiega Maurizio Davini, Cto, Università di Pisa. “Vast ha già apportato miglioramenti significativi in termini di prestazioni ai ricercatori in settori come la scienze della vita e dei materiali che si affidano a un rapido accesso parallelo ai file per alimentare algoritmi che richiedono molti dati”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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