Almaviva, 1.600 assunzioni in Brasile per i call center Nextel - CorCom

AMERICA LATINA

Almaviva, 1.600 assunzioni in Brasile per i call center Nextel

La società chiude un accordo da 100 milioni di euro con l’operatore mobile sudamericano. Cinque anni la durata del contratto. L’Ad Marco Tripi: “Su questo mercato nel 2014 siamo cresciuti del 50%, performance eccezionale”

27 Gen 2015

A.S.

Segnali positivi per Almaviva dal mercato brasiliano, dove dopo aver chiuso il 2014 con numeri record, il gruppo ha appena stipulato un contratto da 100milioni di euro con l’operatore mobile locale Nextel per la gestione di call center, back office, e raccolta e conservazione di dati. Almaviva do Brasil, controllata del gruppo Almaviva, prevede di assumere 1.600 persone per l’avvio dell’attività, che partirà il 9 febbraio a Teresina (nella foto), capitale dello stato di Piauì, nel Nord Est del brasile, per la durata di 5 anni.

“Il 2014 ha chiuso con una crescita del 50% rispetto all’anno precedente e con ricavi che hanno raggiunto i 200 milioni di euro – commenta Marco Tripi, Amministratore delegato del Gruppo AlmavivA, presidente e ad di AlmavivA do Brasil, riferendosi ai risultati sul mercato del Paese sudamericano – A fronte di una marginalità, tra le più alte del mercato, cresciuta dell’82% nel 2014, e del 70% nel triennio, possiamo affermare di avere ottenuto una performance eccezionale”. L’utile netto, spiegano dalla società, oggi oltre gli 8 milioni, è triplicato dal 2013 al 2014.

“I contratti avviati nelle ultime settimane con alcuni operatori Tlc locali, per un valore complessivo stimato di 300 milioni di euro per i prossimi 3 anni, ci fanno ben sperare anche per il 2015 – aggiunge Tripi – crediamo in un’ulteriore crescita del 50%, con ricavi intorno ai 300 milioni di euro, un ampliamento del portafoglio clienti e un proporzionato aumento occupazionale”.

Ad oggi, la controllata brasiliana del gruppo italiano è presente in 8 città del Brasile con 11 sedi, dove occupa oltre 25mila persone impegnate esclusivamente sul mercato locale.

“Nata nel 2006, nel giro di pochi anni AlmavivA do Brasil ha scalato posizioni su posizioni nel mercato brasiliano del Crm – si legge in una nota dell’azienda – considerato il 4° al mondo per un valore attorno ai 5 miliardi di euro (Frost & SullivanIdc), ed è proiettata a collocarsi in corso d’anno come terza azienda del settore, dall’ottavo posto del 2012, preceduta solo da Atento e Contax, società quotate con fatturato annuo superiore al miliardo di euro”.

L’affermazione del gruppo in Brasile, concludono da Almaviva, passa anche attraverso l’allargamento del target clienti: dal mercato Tlc dove è presente a 360° l’azienda sta conquistando uno spazio anche nel settore media, finanziario, entertainement, manifatturiero, e in tutti i comparti ad alta crescita, “grazie all’offerta di processi, soluzioni e tecnologia competitivi sul mercato globale”.