LA STRATEGIA

Apple pronta a spostare in India il 25% della produzione di iPhone (e non solo)

L’azienda punterebbe a raggiungere l’obiettivo nel 2025 e secondo JpMorgan il Subcontinente avrà una fetta del 5% già entro fine 2022. La fuga dalla Cina è però solo parziale: dal Job Analytics Database di GlobalData emergono 900 posizioni lavorative aperte per le sedi di Shanghai, Suzhou e Shenzhen

22 Set 2022

Domenico Aliperto

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Apple potrebbe spostare in India la produzione di un quarto dei suoi iPhone entro il 2025. Sono gli analisti di J.P.Morgan a dirlo, spiegando la previsione come possibile conseguenza del progressivo ritiro dell’azienda di Cupertino dalla Cina

L’evoluzione delle operazioni da qui al 2025

Secondo J.P.Morgan, sull’onda delle crescenti tensioni geopolitiche e dei ripetuti lockdown indetti nel paese a causa del Covid-19, Apple sarebbe già pronta a muovere in India entro la fine di quest’anno la produzione di almeno il 5% del suo nuovo modello iPhone 14. Gli analisti precisano per l’appunto che il gruppo potrebbe inoltre spostare dalla Cina la produzione di almeno il 25% della produzione, includendo, oltre agli iPhone, anche Mac, iPad, Apple Watch e AirPods entro il 2025.

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L’azienda del resto è già operativa in India dal 2017, quando, rispondendo all’invito del governo di Delhi per spingere la manifattura locale ha avviato partnership prima con Wistron poi con Foxconn, per realizzare gli impianti dedicati all’assemblaggio degli iPhone.

Bloomberg, in un report all’inizio di settembre, aveva anticipato che il gruppo Tata ha avviato trattative con Wistron per la creazione di una joint-venture finalizzata a portare la produzione dei dispositivi nel Subcontinente, che rappresenta tra l’altro il secondo mercato mondiale per gli smartphone della Mela morsicata, subito dopo la Cina.

Ma continua la caccia di ingegneri in Cina

Tuttavia Apple non sembra affatto intenzionata ad abbandonare le operazioni cinesi. Il gruppo ha infatti pubblicato circa 900 annunci di lavoro in Cina nel periodo gennaio-settembre 2022. Cupertino punterebbe ad assumere a livello locale soprattutto ingegneri, in quanto le posizioni relative a queste professionalità sono aumentate del 7% su base annua da 314 a 335 nel periodo considerato. I dati emergono dal Job Analytics Database di GlobalData.

“Un’altra tendenza degna di nota che ha catturato l’attenzione di GlobalData è che Apple sta chiudendo rapidamente le posizioni aperte”, spiega Sherla Sriprada, Business Fundamentals Analyst della società di ricerca.

La maggior parte dei ruoli di ingegnere a luglio e agosto 2022 erano disponibili nelle sedi di Shanghai, Suzhou e Shenzhen e ruotavano attorno ai temi dell’intelligenza artificiale, dell’apprendimento automatico e dell’analisi dei guasti, ma l’attenzione è rivolta anche design del prodotto, qualità della batteria, sistemi touch, processo della fotocamera, packaging e progettazione hardware.

Un’analisi del database di analisi del lavoro di GlobalData rivela che l’area di interesse chiave per Apple è guidare la crescita dei ricavi sull’app store creando e implementando strategie aziendali basate sui dati e nuove iniziative come l’identificazione di tendenze emergenti dell‘app econonomy, oltre alle opportunità di business sviluppate con partner strategici. Apple per esempio sta cercando un ‘Monetization Manager, Regulatory and Special Projects, App Store’ per assolvere a questa funzione.

Le altre aree di interesse di Apple includono i mercati dell’e-commerce, le strategie di marketing all’avanguardia nel complesso sistema mediale cinesi, lo sviluppo di veicoli per il test delle batterie con fornitori di terze parti in Cina, la distribuzione di servizi Apple nelle società di telecomunicazioni, i canali di vendita al dettaglio, i viaggi e i servizi finanziari.

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