MOBILE

Apple vende più iPhone in Cina che negli Usa

Il Paese asiatico diventa il mercato di maggior valore per la Mela e ha maggiori margini di espansione. Ma occorrerà vincere la concorrenza dei brand locali low-cost, Xiaomi in testa

Pubblicato il 26 Gen 2015

iphone-120716181214

Apple annuncerà questa settimana che l’anno scorso, per la prima volta nella sua storia, ha venduto più iPhone in Cina che nel suo mercato domestico, gli Stati Uniti. Lo riferisce il Financial Times.

L’annuncio di Apple confermerebbe una nota di ricerca pubblicata di recente da Steven Milunovich di Ubs secondo cui la domanda di iPhone stava crescendo a passi da gigante in Cina e la Cina “poteva forse già costituire il 35% dei volumi distribuiti da Apple nell’ultimo trimestre contro il 22% di un anno fa”.

Gli analisti pensano che la “svolta cinese” per Apple e le sue vendite di iPhone sia arrivata lo scorso anno grazie alla decisa espansione nel paese ottenuta grazie all’accordo stretto a dicembre 2013 con China Mobile, il primo operatore di rete mobile cinese (ha più abbonati di Verizon, At&t e Sprint messe insieme), con cui ha potuto vendere prima l’iPhone 5s e ora i nuovi iPhone 6 e 6 Plus, che hanno dato un’ulteriore spinta alla sua crescita.

Già nel 2013 il Ceo Tim Cook aveva detto di aspettarsi che la Cina avrebbe prima o poi superato gli Usa come singolo maggiore mercato per Apple in termini di guadagni generati. L’iPhone è il motore delle revenues di Apple (rappresenta più della metà delle vendite totali di Cupertino e una fetta ancora maggiore dei suoi utili) e il boom di vendite in Cina suggerisce che questo sia diventato per la Mela il mercato di maggior valore. Solo venerdì Cook ha festeggiato l’apertura di un nuovo Apple store nel paese.

Ora gli analisti di Ubs stimano che la Cina abbia rappresentato il 36% degli iPhone distribuiti nell’ultimo trimestre, contro il 24% degli Usa. Un anno prima, Apple distribuiva il 29% dei suoi iPhone negli Usa e il 22% in Cina.

“E’ stato un anno molto positivo per Apple sul mercato mondiale degli smartphone e questi dati portano a un forte ottimismo riguardo alla Cina”, afferma Ben Bajarin, analista di Creative Strategies. “Lo spazio per crescere in Cina è maggiore che negli Stati Uniti”.

Bajarin pensa che nell’ultimo trimestre Apple abbia venduto in Cina circa 2 milioni di iPhone in più che in Nord America e a suo parere il prossimo lancio anche in Cina dell’Apple iWatch fidelizzerà ulteriormente gli attuali utenti cinesi della Mela.

Va tuttavia sottolineato che se da un lato Apple guadagna dagli iPhone in Cina più che negli Usa, dall’altro non è il produttore di smartphone più acquistato nel paese: la regina delle vendite in Cina resta la giovane e rampante azienda Xiaomi, nota non a caso come la “Apple cinese” per la somiglianza dei suoi modelli con quelli della Mela (ma con prezzi di fascia bassa). La concorrenza dei brand locali resta uno dei principali ostacoli che Apple deve affrontare nella sua conquista del mercato cinese, anche per ora la casa di Cupertino sembra avanzare col vento in poppa.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati