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CYBERSICUREZZA

Asse Poste-Ntt Data: hub italo-giapponese per la cybersecurity

Investimento complessivo da 30 milioni di euro, cofinanziato dal Miur. Il polo cosentino già al lavoro su tre aree: cloud, big data e pagamenti elettronici

30 Set 2015

Andrea Frollà

Un polo dedicato interamente alla cybersicurezza, realizzato a Cosenza in partneship con Ntt Data, società giapponese specializzata in IT service. E’ l’ultimo progetto di Poste Italiane, che ha scelto la città calabrese per creare una piattaforma interamente dedicata alla protezione dalle minacce informatiche, con un’operazione complessiva da 30 milioni di euro, 20 dei quali finanziati dal Ministero dell’Università e delle Ricerca.

L’iniziativa, che vedrà la collaborazione dei due partner privati e del mondo accademico, si concentrerà su 3 aree di ricerca: protezione dell’utente dalle alterazione nella fase di rilascio di servizi via internet e rilevazione dei propri dati; dematerializzazione sicura per la sicurezza delle informazioni; protezione dei servizi digitali, con un’attenzione particolare per l’e-payment.

Un distretto che nascerà all’interno del palazzo delle Poste Vecchie di Cosenza, ristrutturato e messo a disposizione del centro di ricerca. “Stiamo attraversando un’importante fase di digitalizzazione dei servizi” -commenta Rocco Mammoliti, responsabile Sicurezza Sistemi Informativi di Poste Italiane– “Questo progetto punta a sviluppare la ricerca in ambito informatico all’interno di un’opera di riqualificazione del territorio e per far questo abbiamo scelto un partner globale come Ntt Data“.

In Italia l’azienda giapponese vanta clienti importanti nel settore delle tlc, tra cui Fastweb, del reatail (Coop e Conad), dell’energia e del settore bancario, come Unicredit e appunto Telecom con cui ora ha deciso di intraprendere questa iniziativa.

La creazione del polo d’eccellenza tecnologica è solo l’ultimo progetto all’avanguardia sviluppato nell’area. Infatti, in pochi sanno che una parte dei servizi di sicurezza informatica dei sistemi online di Expo viene gestita proprio a Cosenza dalla Polizia Postale, in collaborazione con Poste e Telecom Italia o ancora che, nel 2014, era stato l’Istituto tecnico Monaco della città calabrese a vincere l’edizione 2014 della Robocup, la gara internazionale di robotica che ogni anno coinvolge gli istituti di tutto il mondo.

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