L'ANDAMENTO

Bitcoin torna ai minimi: sotto i 24.000 dollari e potrebbe crollare a 20.000

La capitalizzazione totale delle monete digitali scende sotto la soglia psicologica del trilione di dollari e gli analisti si spaccano tra rialzisti e ribassisti

Pubblicato il 13 Giu 2022

bitcoin

L’ondata di vendite che sta colpendo il mercato azionario e obbligazionario travolge anche Bitcoin e le criptovalute. Bitcoin, in particolare, ha perso il 13% scivolando sotto i 24.000 dollari, il livello più basso da dicembre 2020. Ethereum, la seconda criptovaluta al mondo, è calata più 17%.

La capitalizzazione di mercato delle criptovalute è crollata a 1.020 miliardi di dollari dai 3.000 miliardi di novembre, con le valute digitali sotto pressione da settimane. In queste ore a pesare è la decisione della società di prestiti in criptovalute Celsius Network di sospendere i prelievi e i trasferimenti. Binance anche ha sospeso temporaneamente i prelievi in seguito a una “transazione bloccata che sta creando ritardi”.

Nelle ultime settimane le valute digitali, così come i mercati tradizionali, sono state coinvolte nella fuga degli investitori dagli asset più rischiosi, ma hanno mostrato una volatilità ancora più alta. Anche gli analisti forniscono indicazioni sempre più distanti sul futuro del Bitcoin: Tom Lee, co-fondatore della società di ricerca Fundstrat, ha detto che il 2022 sarà probabilmente un anno piatto per Bitcoin, forse solo leggermente in positivo. Ma altri analisti oscillano fortemente tra atteggiamenti rialzisti e ribassisti. La criptovaluta numero uno al mondo potrebbe scivolare persino sotto i 20.000 dollari.

Analisti divisi tra rialzisti e ribassisti

Contro gli analisti che prevedono un crollo nei prossimi mesi che spedirà Bitcoin a 20.000 dollari o persino al di sotto, Lee continua a credere nella forza dell’asset, ma ha abbandonato l’atteggiamento rialzista che lo contraddistingue: lo scorso novembre, poco dopo il raggiungimento dell’attuale massimo storico di 69.000 dollari, ha affermato che l’asset avrebbe toccato i 200.000 dollari nel 2022. Lee comunque ritiene poco significativi gli impatti dell’implosione della piattaforma Terra o le ridondanze nelle grandi crypto company, incluso Coinbase; l’esperto sostiene che Bitcoin “sta reagendo molto meglio di quanto ci si potesse aspettare”, come ha dichiarato su Cnbc.

Michael Saylor, Ceo di MicroStrategy, rimane invece rialzista nel lungo termine. Durante un recente incontro con i media, ha respinto l’idea di un ribasso permanente del prezzo. Su Cnbc ha affermato: “I negazionisti e gli scettici hanno torto — ed è abbastanza ovvio che a questo punto si sbagliano entrambi —  in merito al fatto che Bitcoin andrà a zero. E se non andrà a zero, vuol dire che andrà a un milione“.

Nonostante la grande fiducia di Saylor, molti altri ritengono che non assisteremo a una sostanziale ripresa di Bitcoin fino al prossimo halving, previsto per il 2024.

Capitalizzazione sotto 1 trilione di dollari

Justin Bennett, uno dei principali analisti del mercato crypto, ha scritto su Twitter che l‘ecosistema potrebbe subire un importante ridimensionamento, in cui Bitcoin e le altcoin perderanno una porzione significativa del loro valore.

Con i ribassi attuali, più del 5% della capitalizzazione di mercato delle criptovalute è stato bruciato, pari a circa 950 miliardi di dollari. Adesso siamo sotto la soglia psicologica del valore di 1 trilione di dollari e, secondo Bennet, è probabile un’ulteriore perdita del 15% per il Bitcoin a 23.500 dollari prima di un possibile miglioramento. Le altcoin potrebbero perdere dal 22,5% al 30% del loro valore.

Bitcoin sempre sulle montagne russe

Il Bitcoin ha raggiunto nel novembre del 2021 il prezzo record di quasi 69.000 dollari; da allora le fluttuazioni sono state intense e i cali di valore pesanti, anche a causa di un più attento scrutinio dei regolatori del mercato finanziario. Oggi i fattori che deprimono il prezzo sono, oltre all’aumento dei tassi di interesse e la crisi innescata dalla guerra in Ucraina, il collasso della stablecoin algoritmica TerraUsd e del token collegato Luna. La società di prestito di criptovalute Celsius Network ha dichiarato che sospenderà i prelievi e i trasferimenti tra conti a causa delle “condizioni estreme del mercato”.

“Gli asset altamente rischiosi e liquidi, come le criptovalute, sono solitamente i primi a essere venduti durante fasi di sell-off dei mercati”, hanno commentato gli analisti di ChainUp.

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