IL TAVOLO

Call center, Guindani: “Digitale leva di sviluppo”

In occasione dell’incontro al Mise, il presidente di Asstel ribadisce la necessità di promuovere la competitività delle imprese di customer care e lo sviluppo del capitale umano: “Pronti a collaborare per identificare le misure idonee a supporto della trasformazione”

04 Feb 2020

F. Me

Il digitale è la chiave di volta che può contribuire a risolvere la crisi dei call center. È questa la vision che Asstel ha oggi delineato al Mise in occasione dell’incontro tra istituzioni e aziende nell’ambito della discussione avviata dal Ministero del Lavoro e dal Ministero dello Sviluppo economico sul “Futuro e prospettive del mercato del lavoro dei Call Center”.

“L’incontro odierno ha costituito un’occasione per dare continuità alle azioni e alle proposte di Asstel per promuovere la competitività delle imprese di customer care, lo sviluppo del capitale umano e sostenere l’occupabilità delle persone”, ha spiegato il presidente di Asstel, Pietro Guindani.

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“La filiera delle Tlc – prosegue Guidani – è impegnata costantemente per cogliere le opportunità e affrontare le sfide legate alla trasformazione digitale. Il ruolo delle istituzioni è fondamentale per definire le regole e gli interventi necessari per il funzionamento del mercato dei Servizi di Customer Care in outsourcing, anche correggendone le distorsioni, nell’ambito degli strumenti che sono prerogativa del Governo”. Per questo Asstel e le aziende associate “confermano la disponibilità a discutere ed identificare le misure idonee a supporto della trasformazione e per il riequilibrio del mercato, necessariamente con una prospettiva di medio termine”.

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