I FONDI PUBBLICI

Cloud e Pnrr: 40 milioni extra per migrare le scuole

E 7 milioni disponibili per la creazione di siti web, che vanno ad aggiungersi ai 72 milioni frutto delle convenzioni con il ministero dell’Istruzione. I dettagli sul sito del Dipartimento per la Trasformazione digitale

Pubblicato il 09 Dic 2022

Elementary School Science Teacher Uses Interactive Digital White
Elementary School Science Teacher Uses Interactive Digital Whiteboard to Show Classroom Full of Children how Software Programming works for Robotics. Science Class, Curious Kids Listening Attentively

Scuola digitale, ancora uno step nel percorso promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri e dal ministero dell’istruzione e del merito. Debuttano infatti due nuovi avvisi per lo stanziamento di 47 milioni dedicati alla digitalizzazione degli istituti scolastici: il primo – 40 milioni – riservato alla migrazione al cloud. Il secondo – 7 milioni – per la realizzazione di siti web.

Le iscrizioni a PA digitale 2026

Il 98% delle scuole è già registrato a PA digitale 2026, la piattaforma che permette di accedere alle risorse Pnrr per la digitalizzazione della PA, e circa l’80% degli istituti ha già partecipato ad almeno un avviso promosso dal Dipartimento. Con queste ulteriori risorse l’obiettivo è di raggiungere l’interezza della platea beneficiaria.

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Per favorire la migrazione al cloud delle scuole sono destinati quindi ulteriori 40 milioni di euro, mentre al rifacimento dei siti web sono allocati aggiuntivi 7 milioni di euro.

Oltre alla risorse già messe in campo dagli avvisi precedentemente pubblicati su PA digitale 2026, la digitalizzazione delle Scuole è sostenuta anche da due convenzioni tra il Dipartimento e il ministero dell’istruzione e del merito dal valore totale di 72 milioni di euro per rafforzare la diffusione delle principali piattaforme abilitanti (pagoPA, app IO e l’identità digitale Spid/Cie).

La migrazione al cloud

L’<vviso è destinato alle scuole che non hanno ancora avviato un piano di migrazione di servizi verso il cloud o che lo hanno fatto a partire dal 1 febbraio 2020. Grazie al percorso guidato all’interno di PA digitale 2026, è possibile comporre online il proprio piano di migrazione scegliendo da una lista di 32 servizi. È possibile migrare fino ad un massimo di 23, a seconda delle necessità del singolo istituto. Il nuovo Avviso non prevede un numero minimo di servizi da migrare.

Realizzazione di siti web

Designers Italia, in accordo con il ministero dell’Istruzione e del Merito e il Dipartimento per la trasformazione digitale, ha messo a punto un modello standard di sito web istituzionale per offrire a studenti, personale docente, personale Ata, genitori e, in generale, a tutti i cittadini un punto di accesso semplice e accessibile a informazioni aggiornate e provenienti da fonte certa, istituzionale e riconoscibile.

Il modello è costruito in base alle necessità degli utenti ed è messo a disposizione tramite il sito di Designers Italia. L’adozione del modello consente di ridurre i costi e i tempi di sviluppo dell’offerta digitale da parte delle scuole di primo e secondo grado, compresi gli istituti comprensivi, permettendo agli enti di concentrare le proprie risorse su contenuti e didattica.

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