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TECNOLOGIE

Agenda digitale, cloud leva di innovazione per la PA

Anche il settore pubblico spinge sulla “nuvola” come piattaforma di trasformazione dei servizi. Con l’obiettivo di una collaborazione più semplice e immediata con i cittadini e con le imprese

16 Mar 2015

A.S.

Semplificare e rendere flessibile l’IT, abilitando applicazioni e servizi interni e verso i clienti e cittadini, sfruttando appieno le tecnologie mobile e i social network: sono soltanto alcuni dei vantaggi che il cloud può mettere a disposizione della Pubblica amministrazione, e che proprio nella PA potrebbero trovare applicazioni particolarmente vantaggiose per gli uffici e per gli utenti, al di là della semplificazione sul piano economico e organizzativo che pure potrebbero avere di per sé importanti ricadute positive.

Una prospettiva che ha già spinto diversi Paesi europei, fra cui il nostro, ad avvalersi del cloud per la pubblica amministrazione nelle proprie strategie Ict. A livello comunitario il cloud computing è identificato come una strategia da perseguire e ciò è riflesso anche nei programmi dell’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) – presente nei gruppi che contribuiscono a sviluppare gli standard a livello europeo nel settore – e, in collaborazione con la Consip, ha completato alla fine del 2014 la Gara per i servizi Cloud nella PA. Ad essere erogati in modalità cloud saranno i servizi di infrastruttura informatica, le piattaforme digitali per fornire servizi ai cittadini ed alle imprese, i servizi di interoperabilità per i dati e per la cooperazione applicativa, elevando la sicurezza dei sistemi gestionali pubblici.

Proprio per fare il punto sugli impatti che il cloud Computing e la Digital Transformation portano nelle organizzazioni pubbliche e private è in programma il 18 marzo a Roma il cloud computing summit 2015, organizzato da The innovation Group, a cui prenderanno parte i principali player del settore, del pubblico e del privato. Nello specifico, l’edizione di quest’anno “sarà dedicata – spiegano gli organizzatori – ad analizzare le innovazioni abilitate dall’utilizzo di diversi modelli cloud, il cui impatto è particolarmente significativo per la Pubblica amministrazione”.

Tra i relatori Roberto Masiero, presidente di The Innovation Group, Francesco Tortorelli, responsabile del Sistema pubblico di connettività e cooperazione di Agid, Sante Dotto, direttore dei progetti per la PA di Consip, e Renzo Turatto, economista e docente della scuola nazionale dell’Amministrazione, che spiegherà come selezionare i progetti di informatizzazione della Pubblica Amministrazione e attingere ai finanziamenti dei fondi strutturali 2014-2020.

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