LA STRATEGIA

Aws in controtendenza: nuove assunzioni in vista

Mentre Amazon annuncia il taglio di circa 10mila posizioni, la unit cloud annuncia per il 2023 un incremento della forza lavoro, confermando anche l’ampliamento della rete di data center. Alla convention di Las Vegas svelati nuovi servizi per il retail B2B

Pubblicato il 30 Nov 2022

Domenico Aliperto

cloud4

Aws, la divisione cloud di Amazon, prevede di introdurre in azienda nuovi collaboratori nel corso del 2023, e di continuare ad ampliare la rete dei data center. Un chiaro segnale che l’annuncio del blocco delle assunzioni e del probabile taglio di circa diecimila posti di lavoro in altre aree dell’azienda non ha fatto deragliare i piani di investimento sulle attività più redditizie.

La strategia per il medio termine

E’ stato Matt Garman, vicepresident senior responsabile delle attività di vendita e marketing di Amazon Web Services, a dichiarare di aspettarsi che sia il suo team sia l’organizzazione di Aws nel complesso assumeranno nuovo personale nel prossimo anno. Garman ha parlato della questione durante un’intervista concessa ieri a Bloomberg a margine della conferenza re:Invent, di scena a Las Vegas. “La nostra attività è ancora in rapida crescita”, ha spiegato il manager.

WHITEPAPER
Il futuro è delle aziende componibili. Così si diventa flessibili e veloci nel cambiamento
Big Data
CIO

Le vendite nell’unità cloud di Amazon hanno in effetti totalizzato un giro d’affari da 20,5 miliardi di dollari durante il trimestre chiuso a settembre, con un incremento del 27% rispetto all’anno precedente. Un tasso, tuttavia, che rappresenta la crescita anno su anno più lenta da quando Amazon ha iniziato a migliorare le prestazioni della divisione nel 2014: negli ultimi mesi, infatti, diverse aziende hanno cercato di rallentare la spesa tecnologica o hanno effettuato tagli in previsione della possibile recessione economica.

Sempre secondo Garman, prima che il team esecutivo di Amazon prendesse la decisione di congelare le assunzioni, c’è stato un confronto a livello di gruppo sulle conseguenze che potrebbero derivare dal superamento di certi limiti occupazionali. “Sono trascorsi un paio di anni senza che ci fermassimo in questo senso”, ha detto il manager. “Era, francamente, tempo di farlo. Direi che da un punto di vista organizzativo è salutare concedersi un periodo di digestione“.

I team guidati da Garman hanno fatto la parte del leone rispetto alle assunzioni di Aws negli ultimi anni, facendo registrare un sensibile aumento del personale di vendita necessario per negoziare e attivare contratti con grandi entità aziendali e governative. “Siamo cresciti molto rapidamente negli ultimi due anni in quanto siamo partiti da zero”, ha detto Garman. “Penso che a questo punto abbiamo fatto un buon lavoro, anche se risultiamo ancora più piccoli di alcuni dei nostri concorrenti”.

Rispetto alla spesa destinata ai nuovi data center Aws, Garman ha precisato che “modereremo la crescita degli investimenti quando la domanda si smorzerà. “Lavoriamo con diverse filiere che ci dicono di continuare a costruire data center, quindi continueremo a costruirli”.

I nuovi servizi cloud dedicati al retail

Con il preciso obiettivo di tamponare la concorrenza che arriva dai rivali Microsoft e Google sul fronte dei servizi cloud, a Las Vegas Amazon ha annunciato una serie di nuove funzionalità riservate al mondo B2b, e in particolare agli attori del retail.

Facendo tesoro dell’esperienza maturata dal gruppo in anni di consegna a domicilio degli ordini online, la divisione cloud di Amazon ha presentato un servizio, chiamato Aws Supply Chain, in grado di avvisare le aziende quando le scorte sono basse e di aiutarle a risolvere i problemi di fornitura che si sono rivelati cronici durante la pandemia.

La divisione ha anche mostrato al pubblico Aws Clean Rooms, che consente alle imprese di personalizzare gli annunci per i clienti mantenendo la loro privacy. Tra le altre novità annunciate ci sono Amazon Omics per l’analisi genomica e Amazon Security Lake, che supporta le aziende nelle attività di raccolta dati dai fornitori di sicurezza informatica e da altre fonti.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articolo 1 di 5