Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

LA TRIMESTRALE

I data center trainano i conti Intel, ricavi record nel 2019

Batte le attese l’azienda Usa che incassa 20,2 miliardi di dollari nel quarto trimestre. La migrazione dai server proprietari fa risalire la fame di chip

24 Gen 2020

L. O.

Machine learning systems , accurate facial recognition biometric technology and artificial intelligence deep learning concept. 3D Rendering of Man face and dots connect with city background.

I data center spingono i conti di Intel. Il chipmaker registra ricavi record per 20,2 miliardi di dollari nel quarto trimestre, in aumento dell’8% anno su anno nel quarto trimestre 2019. Superiore alle attese l’utile per azione, risultato pari a 1,52 dollari, oltre gli 1,25 su cui scommetteva il mercato.

Un risultato che porta le revenue dell’intero anno appena trascorso a 72 miliardi di dollari, un “record assoluto” fa sapere l’azienda con sede a Santa Clara, California, superiore del 2% rispetto allo scorso anno. Anche l’outlook è ottimista: attesi 73,5 miliardi per il 2020 e 19 miliardi nel primo trimestre.

Intel, aumenta la domanda di elaborazione dati

“Nel 2019, abbiamo guadagnato punti percentuali in un mercato potenziale in espansione, di clienti che necessitano di più prestazioni per elaborare, movimentare e conservare dati dice Bob Swan, Ceo di Intel -. Trascorso un anno del nostro piano finanziario di lungo termine, abbiamo superato le nostre aspettative di ricavi e di utili per azione. Guardando al futuro, stiamo investendo per avere successo nelle varie declinazioni della tecnologia del futuro, per giocare un ruolo più grande per il successo dei nostri clienti e aumentare il rendimento dei nostri azionisti”.

La società ha recentemente beneficiato della domanda di cloud computing dovuto alle migrazione delle aziende dai server proprietari al noleggio di memoria dati e all’elaborazione della potenza. Un fenomeno che ha spinto i fornitori di cloud a creare grandi data center, le server farm affamate di chip in cui sono archiviati i dati.

Intel, il più grande produttore di chip degli Stati Uniti, ha anche goduto di una domanda più forte del previsto per i chip che alimentano i personal computer. Personal che a loro volta hanno beneficiato del lancio della versione più recente di Windows. Le spedizioni di pc sono infatti aumentate del 4,8% nel trimestre, secondo i dati di International, contribuendo così ad aumentare le vendite di chip di Intel.

Nonostante la trimestrale migliore delle attese Intel si trova ad affrontare una serie di sfide, tra cui difficoltà di sviluppo con nuovi processori, carenza di fornitura di chip, perdita di quote di mercato rispetto al rivale Amd e turbolenze dovute al conflitto commerciale Usa-Cina.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Personaggi

B
Bob Swan

Approfondimenti

5
5g
C
chip
C
cloud computing
D
data center

Articolo 1 di 4