LA CLASSIFICA

Il pilota più veloce di tutti i tempi? L’algoritmo incorona Ayrton Senna

Il ranking “Fastest Driver” è l’ultimo degli F1 insights di Aws: grazie al machine learning è in grado di confrontare i piloti di ogni epoca confrontandoli grazie ai dati ed eliminando la viariabile dell’auto. In seconda posizione Michael Schumacher, poi Lewis Hamilton

18 Ago 2020

A. S.

Ayrton-Senna

Il pilota più veloce di tutti i tempi, a prescindere dall’auto che ha guidato e dalle differenze con i mezzi delle epoche precedenti e successive, è Ayrton Senna, pilota che ha totalizzato tre vittorie mondiali prima di morire a causa di un incidente durante il gran premio di San Marino il primo maggio del 1994. Anche i dati confermano così la sua fama di “migliore di sempre”. In seconda posizione Michael Schumacher, sette volte campione iridato, e in terza un pilota attualmente in attività, Lewis Hamilton, campione del mondo in carica. Poi Max Verstappen, Fernando Alonso, Nico Rosberg, Charles Leclerc, Heikki Kovalainen, Jarno Trulli e Sebastian Vettel. A stilare la classifica in occasione del settantesimo anniversario della Formula1 è Amazon Web Services con l’ultimo dei suoi F1 Insights sul mondo dei motori, “Fastest Driver”, che utilizza la tecnologia di Machine Learning per fornire una classifica oggettiva e guidata dai dati di tutti i piloti dal 1983 ai giorni nostri, eliminando il differenziale delle auto di F1 dall’equazione.

Confrontando i compagni di squadra nelle sessioni di qualificazione, lo strumento basato sull’apprendimento automatico si concentra sulle prestazioni di un pilota, creando un network di tutti i compagni di squadra nell’intervallo di tempo definito, tutti interconnessi e comparabili. Confrontando i tempi sul giro solo tra i compagni di squadra, l’algoritmo Fastest Driver normalizza efficacemente le prestazioni dell’auto e della squadra. Nel complesso – si legge in una nota – questo costruisce un quadro di come i piloti di diverse generazioni si confrontano, analizzando l’indicazione più pura della velocità grezza, ossia quella del giro di qualificazione.

“Con l’aiuto di Aws siamo riusciti a ottenere un risultato che sembrava impossibile  – afferma Dean Locke, director of broadcast & media della F1 – classificando i piloti in base alla loro velocità, passando attraverso le epoche e senza considerare il contributo delle macchine che hanno guidato”.

“Siamo entusiasti della nostra collaborazione con la F1, che ha un così ampio catalogo di dati – aggiunge Priya Ponnapalli, Principal Scientist and Senior Manager, Amazon ML Solutions Lab – Grazie al machine learning si aprono una serie di opportunità per rispondere con la tecnologia a domande e problemi complessi, e in questo caso speriamo di dare risposta una delle dispute pià antiche tra i fan con l’aiuto dei dati”

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