MWC2022

Microsoft e la strategia per le Tlc “intelligenti”: edge e cloud le leve di crescita

Si arricchisce di funzionalità la piattaforma Azure for operators nata per consentire agli operatori di sfruttare al massimo le potenzialità del 5G. Applicazioni a bassa latenza e costi ridotti. In Italia annunciata la nomina di Igor Salvoni a nuovo Specialist Team Unit Lead

01 Mar 2022

Veronica Balocco

azure

In occasione del Mobile World Congress 2022, Microsoft mette sul piatto svariate innovazioni sul tema delle telecomunicazioni, rese possibili anche grazie alle partnership con i leader del settore come AT&T, NokiaT MobileVodafone, Etisalat, BT, Amdocs, Lumen, Telstra, NTT e Sintel. Ma è soprattutto sulla piattaforma  Azure for Operators che si concentra l’attenzione della Big tech.

Sfruttare al massimo la potenzialità del 5G

Con Azure for Operators, l’obiettivo di Microsoft è consentire agli operatori di sfruttare la potenza del 5G avvicinando cloud ed edge per consentire applicazioni a bassa latenza con maggiore copertura e costi ridotti. Con l’introduzione di SDN/NFV e 5G, l’uso della tecnologia cloud all’interno della rete centrale sta diventando una realtà. “La nostra visione di offrire all’operatore un ecosistema aperto e interoperabile costruito utilizzando una tecnologia iperscalabile, operazioni altamente automatizzate e un’infrastruttura scalabile sarà molto interessante – afferma Francesco Venturini, Corporate vice president of Media & communications di Microsoft -. Stiamo applicando la tecnologia Microsoft e le capacità dell’ecosistema degli sviluppatori per offrire soluzioni di nuova generazione (piattaforma cloud ibrida di livello carrier, core vocale, core mobile ed edge computing multiaccesso) per consentire agli operatori di modernizzare le loro reti, ridurre i costi e creare nuovi servizi e modelli di business”.

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Azure for Operators è stato presentato a settembre 2020 per aiutare gli operatori e le imprese a distribuire il capitale di rete in modo efficace e operare in modo efficiente, accelerare il time-to-market di nuovi prodotti e servizi su 5G e sfruttare questi investimenti per riposizionarsi nella catena del valore e costruire un ruolo centrale nell’Industry X.0. “Nel giugno del 2021 – prosegue Venturini – abbiamo introdotto una nuova categoria, Azure Private Mec, che consente agli operatori e agli integratori di sistema di sfruttare l’opportunità del 5G aziendale. E oggi annunciamo la prossima ondata di soluzioni e servizi Azure for Operators”.

Strumenti digitali ottimizzati per il lavoro ibrido

La delegazione Microsoft al World Congress include anche esperti di business e tecnologia di Microsoft 365, Microsoft Teams e Microsoft Devices, per fornire ai lavoratori strumenti digitali ottimizzati per il nuovo mondo del lavoro ibrido.

Secondo il più recente sondaggio Work Trend Index di Microsoft, il 30% dei lavoratori in prima linea nel settore delle telecomunicazioni ritiene di non disporre degli strumenti digitali o della tecnologia giusti per svolgere il proprio lavoro in modo efficace e il 58% ritiene di aver imparato al volo senza alcuna formazione formale. Sebbene questi team siano considerati la spina dorsale delle loro organizzazioni, i ritardi negli investimenti in tecnologia e strumenti hanno spinto molti lavoratori in prima linea a prendere in considerazione l’idea di lasciare il lavoro, “il che rappresenta – fa notare Venturini – un consumo sbalorditivo di conoscenze e risorse essenziali”. “Tuttavia – conclude -, Microsoft e i nostri partner di servizi e soluzioni hanno gli strumenti intelligenti per consentire una produttività e un lavoro di squadra sicuri ovunque e in qualsiasi momento, riducendo gli attriti per i tuoi dipendenti e migliorando l’assistenza clienti fornita da coloro che lavorano prima linea”.

Microsoft Italia: Igor Salvoni nuovo Specialist Team Unit Lead 

Microsoft Italia annuncia la nomina di Igor Salvoni a nuovo Specialist Team Unit Lead per l’Italia, dopo una lunga esperienza di respiro internazionale. Salvoni entra a far parte del Leadership Team italiano, a diretto riporto di Silvia Candiani, Amministratore Delegato, sostituendo Luca Callegari che continua a crescere in Microsoft assumendo il ruolo di M&O Lead in Germania. Salvoni continuerà a supportare con il team Specialist Team Unit i clienti nell’identificazione di percorsi di trasformazione digitale su cloud, AI, collaborazione e sicurezza, supporto e altri scenari di innovazione.

“Sono entusiasta di tornare a lavorare nel team italiano dopo più di tre anni trascorsi nell’area Western Europe, dove ho avuto la possibilità di supportare diverse organizzazioni a intraprendere percorsi di trasformazione digitale. La possibilità di guidare la Specialist Team Unit e contribuire ad accelerare i percorsi di innovazione delle aziende italiane è una grande opportunità. Sono certo che sapremo guidare le organizzazioni del nostro Paese alla scoperta degli scenari tecnologici in grado di sostenere la loro crescita e sviluppo” commenta Salvoni.

Il percorso di Salvoni in Microsoft ha inizio nel 1999 nel ruolo di Senior Technical Account Manager per Microsoft Service in Italia, dove ha gestito clienti come Fca, Pirelli, Vodafone ed Eni e maturando un’esperienza decennale. Dopodiché ha assunto un ruolo manageriale di maggior responsabilità nel supporto ai clienti e consulenza, divenendo lead dell’area Delivery. Nel 2016 è stato poi nominato Direttore Vendite per i Servizi Enterprise in Microsoft Italia raggiungendo solidi risultati di business sia per i segmenti di consulenza che di supporto, contribuendo al passaggio dai grandi programmi di implementazione tecnologica alle soluzioni di Trasformazione Digitale con clienti come Barilla, Tim, Vodafone, Cnhi e molti altri.

Dopo 19 anni al servizio del team italiano, Salvoni è entrato a far parte del team dell’area Western Europe, alla guida del team vendite per Azure per 3 anni, in cui ha contribuito a creare e lanciare alcuni programmi innovativi come Cloud Center of Excellence (CCoE) e Intelligent Driven Organization (IDO) che sono diventati best practice adottate a livello globale all’interno di Microsoft. Il suo contributo è stato decisivo anche per il conseguimento di alcune degli accordi più importanti nell’area.

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