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LA FUSIONE

Nokia e Alcatel-Lucent, primo giorno di nozze

Completata l’integrazione tra le due aziende: da oggi operazioni uniche. Il focus è ora interamente interamente sulle attrezzature di rete, la tecnologia mobile e il Programmable World. La telco finlandese punta ora al 100% del gruppo franco-americano

14 Gen 2016

Patrizia Licata

Nokia e Alcatel-Lucent sono un’azienda unica: si celebra oggi il primo giorno di operazioni combinate per i due gruppi che si sono fusi dopo l’acquisizione annunciata lo scorso aprile dalla finlandese della concorrente franco-amercana. L’integrazione di Alcatel-Lucent segna una nuova tappa nel percorso di trasformazione di Nokia sempre più proiettata sul mercato globale della fornitura di tecnologie e servizi per un mondo connesso su reti Ip, come si legge in una nota ufficiale.

Nokia ha attraversato un percorso di trasformazione radicale”, sottolinea Risto Siilasmaa, presidente del Nokia Board of Directors. “I nostri utili, la nostra capitalizzazione di mercato e le nostre opportunità di crescita si sono moltiplicati. Abbiamo una potente visione per il Programmable World che ci guida, la nostra ambizione è innovare ed essere leader”.

Il presidente e Ceo di Nokia Rajeev Suri aggiunge: “Il ritmo del cambiamento tecnologico, guidato dalla transizione al 5G, alla Internet of Things e al cloud, richiede eccezionali capacità dalla rete. La fusione con Alcatel-Lucent arriva proprio al momento giusto: possiamo allineare lo sviluppo dei nostri prodotti e delle nostre tecnologie alle reti di nuova generazione già da questa fase iniziale, così da sfruttare vantaggiosamente le opportunità e servire al meglio i clienti, dai fornitori di servizi di comunicazione ai governi, dagli Internet player alle grandi imprese. Nokia ha la scala globale, la capacità di innovare e la completezza di soluzioni in portafoglio per guidare questo cambiamento”.

In seguito all’integrazione della ex Nokia Siemens Networks, la cessione del ramo d’attività Nokia Devices & Services, la vendita di Here e l’acquisizione di Alcatel-Lucent, Nokia è diventata un’azienda completamente focalizzata sulle attrezzature di rete e la tecnologia mobile. La celebrazione del primo giorno di operazioni combinate segna il punto di arrivo di mesi di preparazione da parte dei team di Nokia e Alcatel-Lucent, che ora si ritrovano a lavorare fianco a fianco.

La prossima tappa per la “nuova” Nokia sarà il Mobile World Congress di febbraio, dove l’azienda fornirà maggiori dettagli su come pensa che le proprie soluzioni possano espandere le possibilità di imprese e individui nel mondo connesso.

Intanto Nokia torna a proporre agli azionisti di Alcatel-Lucent l’acquisizione dell’intero capitale del gruppo franco-americano. La telco possiede attualmente l’80% di Alcatel-Lucent e il concambio previsto dall’offerta avanzata ora per il restante 20% rimane invariato rispetto a quello dell’operazione conclusa: 0,55 azioni Nokia per ogni azione Alcatel-Lucent.

“Con l’operazione chiusa e l’integrazione delle due compagnie che va avanti – spiega l’ad di Nokia, Rajeev Suri – siamo fermamente convinti che cedere le proprie quote sia nel migliori interesse degli azionisti restanti di Alcatel-Lucent“.

Nokia insieme ad Alcatel-Lucent offre un portafoglio end to end completo di prodotti e servizi, conta 104.000 dipendenti e cinque divisioni: Mobile Networks, Fixed Networks, Ip/Optical Networks, Applications & Analytics e Nokia Technologies. L’integrazione del gruppo franco-americano permette a Nokia di unire la sua lunga esperienza nel settore R&D con il prezioso know-how degli storici Bell Labs.

Nokia calcola che il mercato potenziale per i prodotti che ora può offrire insieme ad Alu è di circa il 50% maggiore del mercato cui poteva rivolgersi da sola, con un valore che passa circa da 84 miliardi di euro a 130 miliardi e un tasso di crescita composito stimato di circa il 3,5% nel periodo 2014-2019.

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