Cybersecurity, scende in campo la Polizia: al via la campagna "Blackfin" - CorCom

IL PROGETTO

Cybersecurity, scende in campo la Polizia: al via la campagna “Blackfin”

Il progetto coinvolgerà gli scali aeroportuali di tutta Europa, con desk che forniranno ai passeggeri informazioni utili su come proteggersi dai furti d’identità e dagli attacchi informatici

10 Nov 2015

Andrea Frollà

Contrastare il furto di dati personali e finanziari per mano dei criminali informatici, fornendo agli utenti indicazioni utili per la protezione dei dispositivi che navigano in rete. Con questo obiettivo Nca, agenzia di intelligence britannica, e l’Europol hanno lanciato “Blackfin”, una campagna sulla cyber-consapevolezza che da ieri è partita anche in Italia, negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa.

“L’impegno della Polizia di Stato per sensibilizzare gli utenti all’uso consapevole della rete è iniziato più di 15 anni fa – ricorda Roberto Di Legami, direttore del Servizio Polizia postale e delle comunicazioni – Come protagonisti istituzionali nella sicurezza informatica, siamo convinti dell’importanza di rendere il web più sicuro con tecnologie innovative”.

Il personale della Polizia postale e delle comunicazioni e rappresentanti delle maggiori società di cyber security, come Kaspersky Lab a Roma e Symantec a Milano, forniranno ai passeggeri in transito informazioni e consigli in materia di sicurezza informatica.

L’evento si svolgerà in contemporanea anche in altri Paesi europei: dalla stazione di Birmingham a quella di Atocha a Madrid, a quella centrale di Bogotà, e appunto nei due scali italiani dove sono presenti due desk informativi nelle aree attigue ai gate dei Terminal 1.

“Per fare della rete un luogo più sicuro crediamo che occorra anche continuare a diffondere una cultura globale della sicurezza in rete, in collaborazione con le aziende e tutti coloro che si occupano di sicurezza informatica – prosegue Di Legami – A maggior ragione e con più intensità in un momento storico come questo, in cui gli utenti trascorrono una parte importante del proprio tempo libero in Internet, condividendo contenuti e informazioni, anche personali”.