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IL PROVVEDIMENTO

Decreto Crescita, ecco le misure per l’Italia digitale

Il tetto massimo ammesso per la nuova Sabatini sale da 2 a 4 milioni; reintrodotto il super ammortamento al 130% per l’acquisto di beni strumentali fino a 2,5 milioni di euro. Sul piatto 100 milioni per le startup. Il Mef: “Azioni volte a sostenere da subito il sistema produttivo e ad invertire il trend negativo degli investimenti”

24 Apr 2019

Federica Meta

Giornalista

Nuove norme per l’e-commerce, per lo sviluppo delle startup e modifiche alla nuova Sabatini. Nel decreto Crescita c’è anche molto digitale: una nota del Mef dettagli le novità.

“Investimenti, incentivi, imprese, immobili – spiega il ministero guidato da Tria – Per rilanciare l’economia in un contesto internazionale che si è andato progressivamente deteriorando, il governo punta su quattro direttrici d’azione contenute nel Dl Crescita approvato dal Consiglio dei Ministri. Quattro ‘i’ che riassumono un insieme organico di misure volte a sostenere da subito il sistema produttivo e ad invertire il trend negativo degli investimenti”.

Con uno stanziamento complessivo di circa 1,9 miliardi di euro nel triennio 2019-2021, di cui un miliardo di euro nel solo 2019 e 450 milioni annui nel biennio 2020-2021.

Modifiche alla nuova Sabatini

Cambiano gli incentivi a favore degli investimenti delle Pmi in tecnologie digitale, con nuove risorse per le spese produttive e innovative. In particolare, l’erogazione del contributo avverrà in un’unica rata invece che in sei; il tetto massimo del finanziamento ammesso al contributo viene innalzato da 2 a 4 milioni, mentre una semplificazione procedurale prevede che le erogazioni dei contributi avvengano sulla base delle dichiarazioni rilasciate dalle imprese, con i controlli che da preventivi diventano successivi.

Maggiorazione ammortamento

La misura consente alle piccole e medie imprese di ottenere un maxi sconto da investire in beni strumentali nuovi. Reintroduce, a partire dal 1° aprile fino alla consegna al 30 giugno 2020, il cd. super ammortamento, ovvero la maggiorazione al 130% dell’ammortamento degli investimenti in beni strumentali fino a 2,5 milioni di euro, ad eccezione delle autovetture, degli immobili, delle attrezzature di lunga durata e dei beni immateriali. Vengono stanziati 130 milioni nel 2020, 200 milioni nel 2021 e 147 milioni nel 2022.

Nuove imprese a tasso zero, Smart&Start e digital transformation

Un pacchetto di misure, con uno stanziamento di 100 milioni nel 2019, che consentono di ampliare la platea dei soggetti beneficiari della misura agevolativa ‘Nuove imprese a tasso zero’. Allo stesso tempo vengono migliorate la misura ‘Smart & Start’ destinata alle start-up innovative e la disciplina per gli interventi agevolati per le aree di crisi industriale. Si punta inoltre a favorire, attraverso agevolazioni finanziarie, la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle imprese di micro, piccola e media dimensione.

Patent box

Per semplificare le procedure di fruizione del Patent Box e ridurre in misura significativa i costi di compliance per i contribuenti e l’Amministrazione Finanziaria, viene introdotta la possibilità di beneficiare dell’agevolazione direttamente in dichiarazione dei redditi. Si snellisce dunque l’attuale procedura che prevede, in determinati casi, la presentazione dell’istanza all’Agenzia delle Entrate e un successivo confronto con l’Amministrazione Finanziaria per determinare l’ammontare dell’agevolazione (procedura di ruling). Le nuove modalità di accesso al Patent Box da un lato riducono i costi e i tempi di attesa per i contribuenti, dall’altro prevedono per l’Amministrazione efficaci sistemi di controllo e sanzionatori nel caso di comportamenti irregolari.

Vendite su piattaforme digitali

La norma è finalizzata a favorire le vendite a distanza di beni effettuate tramite piattaforme elettroniche. Per incentivare il commercio elettronico infatti con la nuova misura non vengono più imposti ai gestori delle piattaforme gli obblighi propri dei sostituti d’imposta, ma viene loro richiesto di trasmettere i dati delle vendite effettuate per il loro tramite. La disposizione comporta, quindi, per il biennio 2019-2020, un recupero di gettito pari a 58,5 milioni di euro su base annua. Per il 2019 il gettito recuperato sarà pari a 43,9 milioni perché il recupero sarà ottenibile solo con riferimento alle operazioni relative al secondo, terzo e ultimo trimestre dell’anno. Vengono stanziati 28 milioni di euro per il 2020.

E-fattura con San Marino

Dal 1° gennaio 2019 si estende l’obbligo di fatturazione elettronica anche ai rapporti commerciali tra Italia e San Marino. L’intervento si è reso necessario per semplificare gli adempimenti certificativi degli operatori economici san marinesi, allineandoli a quelli applicabili sul territorio italiano dall’entrata in vigore della e-fattura. Si consolidano così i rapporti economici tra i due Stati e si introduce un più efficace strumento di controllo delle operazioni commerciali.

Credito di imposta sui pagamenti elettronici ai distributori di carburante

Per favorire l’utilizzo di mezzi di pagamento elettronici, viene chiarito l’ambito di applicazione del credito di imposta sulle commissioni su tali forme di pagamento da parte di distributori di carburante: in particolare, viene chiarito che il credito spetta solo su commissioni relative a cessioni di carburanti e non di altri beni o servizi diversi.

Agevolazioni nell’economia circolare

Uno stanziamento da 40 milioni di euro per il 2020 per progetti legati all’ottimizzazione del consumo di risorse, della riduzione degli sprechi energetici e degli scarti generati nei processi di produzione, al fine di favorire la transizione delle attività economiche verso un’economia circolare a basse emissioni in tutti i settori. Si agevola l’attività di R&S di importo compreso tra 500 mila e 2 milioni di euro, riguardanti il riuso di componenti (remanufacturing) provenienti dalle rottamazioni, la possibilità di un nuovo design dell’usato riciclato e l’integrazione della mobilità condivisa con i mezzi pubblici elettrici alimentati da rinnovabili.

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