L'ANNUNCIO

Dedagroup cede Piteco a Zucchetti. Via alla nuova partnership industriale

Raggiunta l’intesa per il 100% della software house specializzata in soluzioni gestionali per la tesoreria aziendale e la pianificazione finanziaria, e per la partecipazione in Myrios

Pubblicato il 18 Gen 2023

Domenico Aliperto

fusione-merger-accordo

Dedagroup cede il 100% di Piteco e della sua partecipazione in Myrios a Zucchetti. L’accordo raggiunto dai due gruppi è accompagnato dall’avvio di una partnership industriale che consentirà a Dedagroup e al suo Hub Finance di continuare a lavorare sinergicamente con Piteco e Myrios, mentre l’altra società controllata da Piteco – Rad Informatica – rientrerà sotto il diretto controllo di Dedagroup integrandone la strategia di sviluppo all’interno dell’Hub Finance del Gruppo. Il closing dell’operazione, soggetto a condizioni contrattuali usuali per operazioni di questo tipo, è previsto nelle prossime settimane.

L’integrazione delle soluzioni Piteco nell’offerta Zucchetti

Con l’ingresso nel Gruppo Zucchetti, Piteco (specializzata nelle soluzioni gestionali per la tesoreria aziendale e la pianificazione finanziaria) e Myrios potranno continuare il proprio percorso di crescita, e si aprirà loro la possibilità di contribuire ad ampliare il presidio del primo gruppo italiano del software sulle grandi Corporate. “Un segmento quest’ultimo già molto servito da Zucchetti con le offerte di soluzioni Hr, di welfare aziendale, di asset management, di efficienza energetica, di manufacturing e di quelle Erp”, si legge in una nota. “Le soluzioni Piteco verranno integrate con gli altri software Zucchetti e, grazie all’ampiezza dell’offerta proposta, i clienti potranno beneficiare di un miglioramento complessivo in termini di digitalizzazione dei processi, ottimizzazione ed efficienza che l’insieme di più soluzioni combinate tra loro potrà generare”.

WHITEPAPER
Report Gartner: guida all’innovazione dell’analisi con la composizione in cloud
Cloud
Cloud storage

Dedagroup potrà impiegare le risorse derivanti dalla cessione per finanziare nuove acquisizioni, in linea con i propri progetti di crescita, proseguendo nello scouting delle eccellenze italiane del software e dei servizi Ict per continuare a dare esecuzione alla strategia di aggregazione che accompagna la propria crescita organica.

Le nuove sinergie attivate

“Il nostro obiettivo nelle acquisizioni è sempre quello di arricchire la nostra offerta con soluzioni innovative già conosciute e apprezzate dal mercato”, spiega Giorgio Mini, vicepresidente Zucchetti. “Le applicazioni di Piteco per la tesoreria aziendale e la pianificazione finanziaria, insieme a quelle della controllata Myrios per il risk management, sono complementari agli Eep e ad altre soluzioni tecnologiche che sviluppiamo all’interno del gruppo; daranno ulteriore valore aggiunto ai nostri clienti grazie a funzionalità sempre più richieste per compiere le scelte più opportune a livello di strategie di business. Inoltre, data la tipologia di clienti di Piteco e Myrios, riteniamo che anche per loro si generino opportunità dalle sinergie con Zucchetti grazie a un’offerta integrata che darà loro accesso alle nostre soluzioni, come ad esempio quelle in cloud per la gestione del personale, per le quali siamo, da anni, leader di mercato. In merito al management delle società acquisite, andremo avanti in continuità con quello esistente che ha dimostrato negli anni, insieme a tutto il personale, grandi qualità professionali, sia dal punto di vista delle competenze informatiche che sul fronte della conoscenza dei processi aziendali”.

Marco Podini, Presidente esecutivo di Dedagroup, aggiunge: “La rilevanza di Zucchetti, che il mercato le riconosce non solo nei numeri ma anche nella stima per la serietà con cui opera, ci ha fatto subito vedere l’opportunità di forte sviluppo che si sarebbe aperta per Piteco. Con lo stesso spirito con cui si accompagna un figlio nella crescita verso nuove esperienze, senza per questo rinunciare ma al contrario consolidando così il rapporto, abbiamo ritenuto giusto procedere con questa operazione, coerentemente alla missione che ci siamo dati di definire i migliori percorsi per le eccellenze del software italiano che abbiamo scelto nel tempo. Fedeli all’approccio di continuo reinvestimento nelle nostre aziende, insieme ai vertici di Dedagroup proseguiremo nello scouting delle più promettenti società italiane del software per continuare a dare esecuzione alla strategia di aggregazione che accompagna la nostra crescita organica. Proprio lo scorso dicembre”, chiosa Podini, “è stata annunciata la decima acquisizione dal 2020, con l’ingresso nel gruppo di Nodes, accompagnata dal raggiungimento della quota di controllo in Ors, società leader nell’ambito dell’intelligenza artificiale. Due operazioni effettuate nel segno della crescita sul fronte Ai e Data intelligence, da tempo al centro della nostra attenzione, insieme a quelli del cloud e del software finanziario, moda e Pa”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articolo 1 di 5