POST COVID-19

Digital Europe, la Ue mette sul piatto 1,34 miliardi. Fondi anche per Horizon

Nel bilancio annuale proposto dalla Commissione figurano stanziamenti per la cybersecurity e la transizione digitale nonchè su e-health e green tech. Per il programma di ricerca stanziati 17 miliardi. Insieme al Recovery plan le risorse serviranno a realizzare un’Europa più digitale, verde e resiliente

25 Giu 2020

Patrizia Licata

giornalista

La Commissione europea ha proposto di assegnare 1,34 miliardi di euro al programma “Digital Europe” per la cybersecurity e difesa dagli attacchi cibernetici e per il sostegno alla transizione digitale dell’Ue. I fondi fanno parte del regolare bilancio annuale dell’Unione, non direttamente legato ai fondi del “Recovery Plan” che riguardano la ripresa dopo la pandemia di coronavirus.

L’intero bilancio annuale per il 2021 proposto dalla Commissione europea a Bruxelles vale 166,7 miliardi di euro in impegni e 163,5 miliardi di euro in pagamenti, da integrare con 211 miliardi di euro in sovvenzioni e circa 133 miliardi di euro in prestiti previsti da Next Generation EU, il Piano temporaneo di rilancio economico.

Questo bilancio, una volta adottato, sarà il primo del nuovo quadro finanziario pluriennale 2021-2027 e il primo bilancio annuale proposto dalla Commissione della Presidente Ursula von der Leyen.

Horizon Europe: 17 miliardi alla ricerca su salute e clima

Il budget propone di riservare 17,3 miliardi di euro per Horizon Europe per potenziare il sostegno europeo alle attività di ricerca e innovazione nei settori della salute e della lotta al cambiamento climatico, di cui 5 miliardi sotto il cappello di Next Generation EU.

Vengono proposti anche 10,13 miliardi per InvestEU per investire in infrastrutture sostenibili, innovazione e digitalizzazione. Parte della somma sarà destinata alla Strategic Investment Facility per aiutare a sviluppare l’autonomia strategica delle catene di approvvigionamento essenziali a livello europeo.

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Al Just Transition Fund vanno 9,47 miliardi di euro al fine di garantire che la transizione verso la neutralità climatica non lasci indietro nessuno, di cui 7,96 miliardi erogati tramite Next Generation EU.

Insieme, il bilancio annuale e Next Generation EU mobilizzeranno investimenti significativi nel 2021 per affrontare i danni economici e sociali causati dalla pandemia di coronavirus, innescare una ripresa sostenibile e proteggere e creare posti di lavoro, si legge nella nota della Commissione europea. Il bilancio è anche pienamente in linea con l’impegno a investire nel futuro per costruire un’Europa più verde, più digitale e più resiliente.

La dotazione finanziaria, continua la nota, aiuterà a ricostruire e modernizzare l’Unione favorendo le transizioni verdi e digitali, creando lavoro e rafforzando il ruolo dell’Europa nel mondo. Il budget, dice Bruxelles, riflette le priorità dell’Europa.

Tutte le voci della proposta di bilancio

Il bilancio regolare dell’Ue per il 2021 proposto dall’esecutivo per il vaglio di Europarlamento e Consiglio dei ministri dell’Unione propone anche 3 miliardi di euro per il Fondo per le infrastrutture di trasporto “Connecting Europe Facility” volto a facilitare i collegamenti transfrontalieri; 575 milioni di euro al Programma per il mercato unico, rispettivamente 36,2 milioni e 127 milioni di euro per i programmi di sostegno alla cooperazione in materia fiscale e a quella in campo doganale; 2,89 miliardi di euro a “Erasmus Plus”, il programma di scambio per gli studenti, e 306 milioni di euro da investire nei settori culturali e creativi attraverso il programma “Creative Europe”.

La proposta di bilancio annuale 2021 prevede inoltre di stanziare 1,1 miliardi per il “Fondo per l’Asilo e l’Immigrazione”, e 1,0 miliardi per “Fondo integrato per la gestione delle frontiere”; 228 milioni di euro per il “Fondo per la sicurezza interna”, e 1,05 milioni di euro per il “Fondo europeo di difesa”; 1,9 miliardi di euro per l’assistenza pre-adesione, a sostegno dei paesi del vicinato, in particolare nei Balcani occidentali. La parte maggiore del bilancio annuale, come sempre, è quella riguardante la Politica agricola comune: per il 2021 la spesa prevista per le sovvenzioni della Pac di 55,2 miliardi, mentre 813 milioni andranno al “Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca”.

C’è, infine, lo stanziamento di 47,15 miliardi per la Politica di coesione nel 2021, che ha una stretta complementarietà con “Next Generation EU” attraverso il programma “ReactEU” da 42,45 miliardi: insieme, i due strumenti arrivano a un totale di quasi 90 miliardi di euro da usare per sussidi al lavoro e incentivi all’occupazione per i giovani e alla liquidità e solvenza per le Pmi.

Per il nuovo programma sanitario EU4Health vengono proposti 1,19 miliardi di euro. Il progetto servirà a dotare l’Unione di strumenti per affrontare le future minacce alla salute della popolazione.

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