IL PROGRAMMA 2021-2027

Digital Europe, ok dei ministri Ue al “tesoretto” da 7,5 miliardi

I fondi destinati a cinque aree strategiche: intelligenza artificiale, supercomputing, cybersicurezza, competenze, soluzioni digitali. Pedro Nuno Santos: “Più competitività per l’Europa e più autonomia nelle tecnologie chiave”

Pubblicato il 16 Mar 2021

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Via libera del Consiglio dei ministri dell’Ue al programma Digital Europe, il piano con cui il gruppo dei 27 intende spingere la trasformazione digitale dell’Unione investendo nelle tecnologie più avanzate. Sul piatto la Commissione europea ha messo un budget da oltre 7,5 miliardi di euro per il periodo 2021-2027, con partenza retroattiva dal 1 gennaio. Cinque le aree di investimento individuate: intelligenza artificiale, supercalcolo, cybersicurezza, competenze digitali, utilizzo degli strumenti digitali. Il Consiglio ha adottato il programma; dovrà seguire l’adozione da parte del Parlamento europeo.

Le cinque aree chiave per l’Europa digitale

Questo il dettaglio di come sono suddivisi i finanziamenti del programma Digital Europe per le cinque aree strategiche: 2,2 miliardi di euro vanno all’high-performance computing; 2 miliardi all’intelligenza artificiale; 1,6 miliardi alla cybersecurity e trust; 577 milioni alle competenze digitali avanzate; e 1 miliardo all’implementazione e utilizzo ottimale degli strumenti digitali e loro interoperabilità.

“Il programma Digital Europe è parte della forte spinta dell’Ue per trarre il massimo dalla digitalizzazione a vantaggio delle sue società e economie, accrescere la sua autonomia nelle tecnologie chiave e aumentare la sua competitività“, ha commentato il presidente di turno del Consilio, Pedro Nuno Santos, ministro del Portogallo per le Infrastrutture. “Ci aiuterà a costruire servizi digitali ad alte prestazioni e sicuri per tutti i cittadini e tutte le imprese dell’Unione”.

Collegamento diretto con Horizon

Digital Europe sarà complementare a diversi altri programmi dell’Ue che sostegno la trasformazione digitale, come Horizon Europe, che si concentra sulla ricerca e lo sviluppo tecnologico, e la parte dedicata al digitale di Connecting Europe Facility. Inoltre, in base alla nuova regolamentazione per la ripresa economica post-Covid (Recovery and Resilience Facility), i  Recovery plan nazionali (i piani nazionali per la ripresa e resilienza) dovranno destinare almeno il 20% della spesa alla transizione digitale.

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