IL SUMMIT

Digitale, Ue e Usa rafforzano l’alleanza: riflettori sulla concorrenza

Al secondo incontro del Joint technology competition policy dialogue Bruxelles e Washington avviano un lavoro congiunto sulla regulation antitrust. Margrethe Vestager: “Trasformazione equa e inclusiva sulle due sponde dell’Atlantico”

14 Ott 2022

Patrizia Licata

giornalista

EUROPA USA

Proseguono i lavori congiunti di Unione europea e Stati Uniti sul fronte della concorrenza nel mercato digitale con il secondo summit del Tcpd Ue-Us (Joint technology competition policy dialogue, Dialogo congiunto sulla politica della concorrenza tecnologica).

L’importanza di un’analisi di lungo periodo nel campo della tecnologia per identificare i futuri mercati chiave e i problemi di rispetto della concorrenza che potrebbero sorgere nel settore digitale; l’adozione di rimedi efficaci nei dossier relativi alla concorrenza nel mercato digitale; e la necessità di tenere le normative sulle fusioni aziendali aggiornate nell’era dell’economia digitalizzata sono i temi al centro del dibattito tenutosi a Bruxelles alla presenza della vicepresidente esecutiva della Commissione europea Margrethe Vestager, della presidente della Federal trade commission (Ftc) degli Stati Uniti Lina Khan e dell’assistente procuratore generale per l’antitrust del Dipartimento di giustizia (Doj) degli Stati Uniti Jonathan Kanter.

Il primo incontro del Tcpd si era tenuto il 7 dicembre del 2021.

Merger e antitrust sotto la lente dei regolatori Usa-Ue

In una nota pubblicata da Bruxelles, la Commissione europea e le autorità statunitensi si dicono soddisfatte della cooperazione raggiunta dal lancio del Tcpd in merito alle comuni sfide comuni affrontate dalle tre autorità (Commissione Ue,  Ftc e DoJ) nel settore tecnologico. Nel corso di quest’anno si sono svolte diverse riunioni tecniche su vari argomenti riguardanti i due filoni su cui si muovono i regolatori Usa-Ue: i merger e le questioni antitrust. Nel contesto di questi incontri, le tre autorità hanno condiviso intuizioni e conoscenze sulle reciproche attività politiche e di applicazione nel settore digitale.

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“Nel settore tecnologico in rapida evoluzione questa cooperazione è fondamentale per ottenere una trasformazione digitale equa e inclusiva su entrambe le sponde dell’Atlantico”, ha affermato Vestager ai margini del summit che ha rinnovato “la cooperazione nella politica sulla concorrenza e nelle azioni che ne garantiscono il rispetto tra la Commissione europea e le autorità garanti della concorrenza statunitensi”.

Asse Usa-Ue sul rispetto dell’antitrust nell’era digitale

Le tre autorità hanno concordato sull’importanza di continuare a collaborare strettamente nel settore tecnologico nel quadro del Tcpd, sulla base della convinzione comune che mercati ben funzionanti e competitivi vadano a beneficio dei consumatori, delle imprese e dei lavoratori su entrambe le sponde dell’Atlantico.

Il Tcpd continuerà sia con riunioni di alto livello sia con discussioni regolari a livello tecnico.

La dominanza nei mercati digitali pone sfide globali, il che rende essenziale la cooperazione globale da parte delle autorità antitrust”, ha affermato la presidente della Ftc, Lina M. Khan. “Approfondire la nostra partnership e scambiare punti di vista e esperienze con i nostri colleghi europei può aiutare a garantire che le nostre pratiche e politiche di applicazione riflettano le realtà di mercato moderne”.

Kanter ha definito la Commissione europea “un partner di valore inestimabile” per la divisione Antitrust del dipartimento di giustizia americano chiamato ad affrontare la nuova realtà creata dal mercato digitale.

Il Tech council congiunto: chip, dati e sicurezza

A giugno del 2021 la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden avevano lanciato lo Eu-Us Trade and technology council. Negli obiettivi c’era anche il rafforzamento della collaborazione con gli alleati nell’ottica di arginare l’aggressiva avanzata economica, tecnologica e politica della Cina.

Il Tech council serve, in generale, come piattaforma di incontro con cui Stati Uniti e Unione europea coordinano l’approccio su temi cruciali per il commercio, l’economia e la tecnologia e rafforzano le relazioni commerciali ed economiche transatlantiche basate su “valori democratici condivisi”, come ha indicato la Commissione europea.

Gli obiettivi principali sono: espandere e ampliare il commercio e gli investimenti bilaterali; evitare nuove barriere tecniche al commercio; cooperare sulle politiche chiave riguardanti la tecnologia, il digitale e le catene logistiche; sostenere la ricerca collaborativa; cooperare sullo sviluppo di standard internazionali e compatibili; facilitare la cooperazione sulle politiche regolatorie e la loro attuazione; promuovere l’innovazione e la leadership delle aziende di Ue e Usa. Green tech, chip, protezione dei dati e cybersicurezza sono alcune delle aree tematiche su cui si conterrà il lavoro congiunto.

In parallelo, Unione europea e Stati Uniti hanno creato il Joint Technology competition policy dialogue, l’organismo dedicato allo sviluppo di approcci comuni e al rafforzamento della cooperazione sulle politiche sulla concorrenza e la loro attuazione nei settori tecnologici.

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