LA LETTERA

Douglas: “Con Atos innovazione e valore aggiunto nei mercati del futuro”

Il ceo di Unify scrive ai propri clienti in vista dell’acquisizione: “La domanda di servizi di comunicazioni integrati crescerà: insieme riusciremo farci trovare preparati. Per ora collaboriamo, ma entro il 2016 saremo pienamente operativi”

11 Nov 2015

Andrea Frollà

Dean Douglas, ceo di Unify, scende in campo in prima persona per spiegare gli scenari futuri del gruppo in vista della possibile acquisizione da parte del gruppo francese dell’It Atos, annunciata il 3 novembre e per cui si attende l’approvazione delle autorità di regolamentazione. L’accordo, dal valore di 340 milioni di euro, nasce con l’obiettivo di crescere nelle telecomunicazioni in ambito enterprise, come si legge nella lettera inviata da Douglas direttamente ai propri clienti Unify.

“Da molto tempo Atos e Unify sono consapevoli dell’evoluzione che il settore delle comunicazioni sta attraversando: una trasformazione che condurrà dall’hardware al software, all’impatto del cloud e dei big data, e a soddisfare le esigenze di mobilità implicite nel nuovo modo di lavorare”, scrive il ceo spiegando prima la potenza globale delle due società e poi i sviluppi che nasceranno dall’acquisizione.

“Mentre la trasformazione digitale creerà un numero sempre maggiore di flussi di lavoro e modelli di business incentrati sui dati, anche la necessità di servizi di comunicazione integrati è destinata ad aumentare enormemente – spiega Douglas – Con questo progetto di acquisizione, le due aziende saranno in grado di offrire un valore ancora superiore ai clienti, grazie a una maggiore presenza in mercati chiave, all’espansione della gamma di servizi innovativi e all’accesso a un’ampia base di clienti internazionali e all’ecosistema dei partner di Atos”.

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Douglas ha anche ricordati gli importanti risultati economico-finanziari ottenuti da Atos, che negli ultimi 6 anni ha raddoppiato dimensioni e fatturato negli ultimi, senza indebitarsi e ottenendo risultati eccellenti nei progetti di integrazione.

“Nei prossimi mesi Atos e Unify collaboreranno all’attuazione di questa promettente integrazione, che prevedono di portare a compimento all’inizio del 2016”, conclude Dean Douglas che ha assicurato che il nuovo gruppo continuerà a fornire ai propri clienti “aggiornamenti sui progressi effettuati”.

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