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IL DIVORZIO

Amazon, Jeff Bezos cede quasi 20 milioni di azioni alla ex moglie

Il trasferimento a MacKenzie Bezos è avvenuto in base agli accordi per la separazione presi ad aprile. Ora la donna è la seconda azionista del colosso Usa ma senza diritti di voto. Il ceo controlla il 12% dell’azienda

02 Ago 2019

Patrizia Licata

giornalista

MacKenzie Bezos è ufficialmente il secondo maggior singolo azionista di Amazon.com con una partecipazione del 4%: la ex moglie di Jeff Bezos ha ricevuto i circa 19,7 milioni di titoli Amazon parte dell’accordo con cui ha divorziato dal fondatore e ceo del colosso statunitense dell’e-commerce. Lo riporta Bloomberg sulla base delle informazioni comunicate alla Sec, l’ente regolatore di Borsa. Jeff Bezos ha anche venduto 968.148 azioni per circa 1,8 miliardi di dollari tra il 29 e il 31 luglio, svelano i documenti.

I termini dell’accordo di divorzio tra Jeff e Mackenzie Bezos sono rimasti quasi tutti riservati, ma ovviamente le questioni inerenti a Amazon.com, cruciali per la tenuta del titolo, sono state rese di pubblico dominio.

Ora che è diventata proprietaria del pacchetto azionario stabilito, la 49enne Mackenzie Bezos ha una quota del 4% di Amazon.com che vale 37 miliardi di dollari e si piazza al 23mo posto nella classifica dei miliardari stilata da Bloomberg e che include 500 paperoni su scala globale.

Bezos, 55 anni, resta il primo maggior singolo azionista di Amazon.com con una quota del 12% dell’azienda da lui fondata. Il pacchetto azionario vale 109 miliardi e lo rende l’uomo più ricco del mondo.

La separazione tra Jeff e Mackenzie Bezos è stata formalizzata il 5 luglio presso un tribunale di King County, nello stato di Washington. Considerato il valore delle azioni trasferite, è il divorzio più costoso di sempre. Altri top manager dell’hitech, come Sergey Brin, co-fondatore di Google, o il pluri-divorziato Larry Ellison di Oracle, non hanno subito impatti nelle rispettive quote di partecipazione nelle loro aziende dopo le separazioni dalle partner.

Ma Jeff Bezos e Mackenzie avevano fatto richiesta di divorzio nello stato di Washington, dove vige la comunione dei beni e questo aveva mandato in allarme gli azionisti. Bezos si è affrettato a far sapere che avrebbe mantenuto intatti i poteri di voto su Amazon anche dopo la separazione da MacKenzie e il trasferimento di azioni: la coppia ha chiarito che a MacKenzie sarebbe andato il 4% di Amazon, ma Jeff (pur scendendo dal 16% al 12% circa) avrebbe mantenuto l’esclusivo diritto di voto su tutte le azioni.

Il miliardario imprenditore ha ringraziato in un tweet la ex moglie per “il supporto e la gentilezza” che ha dimostrato nell’iter verso il divorzio. MacKenzie ha anche rinunciato ai suoi interessi nel Washington Post, che Jeff Bezos ha acquistato nel 2013, e in Blue Origin, l’azienda delle navi spaziali fondata nel 2000.

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