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IL REPORT

Più forte l’e-commerce italiano, tagliati i tempi di recapito

In aumento del 30% in un anno le consegne, ridotto di un giorno il periodo di “viaggio” della merce. Lo dice l’Osservatorio 2019 pubblicato da Qapla’: “Monitoraggio leva per un mercato più cliente-centrico”

11 Apr 2019

L. O.

Si rafforza l’e-commerce italiano. Aumentano gli ordini, si accorciano i tempi di consegna. Nel primo trimestre 2019 l’arrivo a destinazione di un pacco impiega 2,4 giorni contro i 3.35 giorni registrati a ridosso dell’ultimo Black Friday e feste natalizie e i 3 giorni impiegati un anno fa. Emerge dall’Osservatorio Spedizioni eCommerce Italia pubblicato da Qapla’, sistema integrato che automatizza il processo di notifica e monitoraggio delle spedizioni, secondo cui nei primi tre mesi 2019 si registra un aumento del 29,84% delle consegne nonostante il calo “fisiologico” degli invii successivi al periodo natalizio e del Black Friday.

L’analisi si basa sul monitoraggio dei volumi generati da un campione di 350 venditori e-commerce, rappresentativi di tutti i principali settori merceologici – dall’elettronica al fashion – che si avvalgono di 100 corrieri nazionali e internazionali per la consegna di ordini ricevuti su tutti i principali marketplace mondiali: da Amazon a eBay fino a ePrice.

Il mercato dei corrieri presi in esame, spiega Qapla’ – vanta 8 milioni di spedizioni gestite – è concentrato in 4 big player, che da soli si aggiudicano l’83,2% delle spedizioni del primo trimestre 2019 (di cui i 2 maggiori più della metà, ovvero il 58,3%). La tendenza alla concentrazione, pur in un quadro con un elevato livello di concorrenza, si conferma costante rispetto allo scorso trimestre e allo stesso periodo del 2018, nonostante le variazioni delle percentuali e il sopravanzare di un corriere su un altro.

In aumento del 60% le email di notifica del cambio di stato di spedizione inviate direttamente dalle piattaforme di e-commerce e non dai corrieri. Così come aumentano del 35% gli sms (sempre di avviso dei vari passaggi della consegna).

Ne emerge, dice l’operatore, “un’importante esigenza di controllo e di ottimizzazione, che può essere soddisfatta tramite appositi software e tool gestionali e di marketing automation, che permettano di monitorare i clienti finali in modo proattivo e di re-ingaggiarli per future vendite”. E’ questa la missione di Qapla’ che punta al potenziamento della fidelizzazione dei propri clienti e all’upselling dei prodotti.

“Siamo soddisfatti di aver sostenuto la crescita della mole degli ordini e delle spedizioni – dice Roberta Fumarola, Ceo di Qapla’ – Siamo consapevoli che ancora molta strada è da percorrere, ma l’e-commerce italiano si sta via via muovendo verso soluzioni più orientate verso il cliente finale, cominciando a considerare l’acquisto come l’inizio e non la fine di un percorso”.

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