IL DECRETO

Elettronica made in Italy, il Mise assegna i primi fondi per spingere ricerca e sviluppo

Si inizia con una tranche da 10 milioni su 200 preventivati nel Pnrr nell’ambito del programma Horizon. Si punta a co-finanziare i progetti delle imprese selezionati nei bandi europei e a rafforzare l’autonomia tecnologica

31 Mar 2022

Patrizia Licata

giornalista

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Il ministero dello sviluppo economico ha pubblicato il decreto firmato dal ministro Giancarlo Giorgetti che assegna i primi finanziamenti, pari a 10 milioni di euro, che sostengono la filiera italiana dell’elettronica avanzata. Si tratta della prima tranche di 200 milioni stanziati dal Pnrr per il programma europeo Horizon.

Nel dettaglio, i 10 milioni di euro sono destinati dal Mise al cofinanziamento (Ria e Ia) dei progetti delle imprese italiane selezionati nei bandi pubblicati nel corso del 2021 dalla Key digital technologies joint undertaking (Kdt Ju) e per i quali dovranno essere presentate le proposte definitive entro il 27 aprile 2022.

Kdt Ju è l’iniziativa di cui sono membri fondatori la Commissione Ue, gli Stati membri o associati, tra cui l’Italia, e le associazioni industriali europee.

Elettronica avanzata: focus su Ai e sensori innovativi

Il cofinanziamento del Mise è volto a facilitare lo sviluppo di un’industria forte e competitiva nel settore dei componenti e dei sistemi elettronici in Italia e in Europa.

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Il decreto stabilisce come obiettivo primario quello di “sostenere e incentivare gli investimenti in ricerca e sviluppo favorendo il trasferimento tecnologico di progetti innovativi verso il mondo dell’impresa, al fine di rafforzare l’autonomia strategica dell’Italia e dell’Unione europea nel settore dei componenti e dei sistemi elettronici”.

Si va dallo sviluppo di nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale alla realizzazione di piattaforme di sensori innovativi.

Rafforzare la filiera e l’autonomia strategica

“Con l’attivazione di queste prime risorse a sostegno di investimenti in ricerca e sviluppo avviamo un altro importante intervento previsto dal Pnrr che mira a potenziare le competenze del sistema produttivo nazionale in un’ottica di filiera e in termini di sviluppo, innovazione e trasferimento tecnologico”, dichiara Giorgetti. “Oltre a rappresentare un’opportunità per la competitività e crescita del nostro Paese, la crescita di questi investimenti – prosegue il ministro – contribuisce in maniera decisiva a rafforzare l’autonomia strategica in settori, come quello dell’elettronica, divenuti asset centrali per l’industria manifatturiera europea”.

La Kdt Ju supporta la ricerca e innovazione nella progettazione di componenti elettronici all’avanguardia tecnologica, nonché la loro produzione e integrazione in sistemi intelligenti con l’obiettivo di raddoppiare il valore di tali attività entro il 2030 e favorire la competitività, la sostenibilità e la crescita economica dei paesi Ue.

Il decreto è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione mentre con un prossimo provvedimento ministeriale verranno indicati alle imprese i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione.

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